Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Tennis»Sinner ancora ai box: ecco il piano segreto tra J Medical e Continassa per tornare numero 1
    Tennis

    Sinner ancora ai box: ecco il piano segreto tra J Medical e Continassa per tornare numero 1

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti7 Settembre 2026 14:19Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Jannik Sinner al Gran Premio di Monza
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il tennis può attendere, il ginocchio no. Jannik Sinner prosegue a Torino il suo percorso di recupero dall’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, il problema fisico che lo tiene lontano dai campi da gioco dal 13 luglio scorso e che gli è costato la rinuncia agli US Open. Davanti al numero uno del mondo c’è ancora almeno un’altra settimana di lavoro intenso nel capoluogo piemontese, prima di poter sciogliere ogni riserva sui tempi effettivi del ritorno in campo.

    Le giornate dell’altoatesino sono scandite da un programma concordato nei minimi dettagli tra lo staff medico e quello tecnico, e si dividono tra due strutture d’eccellenza: il J Medical, il centro sportivo della Juventus specializzato in diagnostica e riabilitazione, e la palestra della Continassa, dove il club bianconero allena i propri giocatori. Un vero e proprio lavoro certosino che alterna fisioterapia, sedute di onde d’urto, esercizi sulla sabbia, sessioni in piscina e allenamento in palestra, con l’obiettivo dichiarato di rinforzare la muscolatura della gamba e restituire piena stabilità all’articolazione infortunata.

    Non è un caso che il recupero passi anche dall’acqua: gli esercizi in piscina, infatti, permettono di lavorare sul rinforzo muscolare riducendo al minimo il carico sul ginocchio, un aspetto fondamentale in questa fase delicata. Solo quando l’articolazione avrà dimostrato di rispondere in maniera adeguata agli stimoli, Sinner potrà iniziare a reintrodurre gradualmente i movimenti tipici del tennis: accelerazioni, frenate improvvise, cambi di direzione e scivolate, tutti gesti che sottopongono il ginocchio a sollecitazioni importanti.

    Il numero uno del ranking ATP, che pochi giorni fa aveva confessato tutta la propria frustrazione, resta comunque saldamente in vetta alla classifica mondiale nonostante lo stop forzato. La stagione 2026, però, rischia di chiudersi con un bilancio ben lontano dalle aspettative sul fronte Slam: dopo la semifinale persa contro Djokovic in Australia e il ritiro al Roland Garros contro Cerundolo (complicato da un malore proprio quando sembrava a un passo dalla vittoria), l’unico titolo del Grande Slam conquistato nel 2026 resta quello di Wimbledon.

    Nel mezzo, per fortuna, ci sono stati anche i sorrisi: i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma sono finiti nella bacheca di Sinner, a testimonianza di una stagione comunque straordinaria sul piano dei risultati, seppur segnata da alti e bassi fisici.

    In attesa di tornare in campo probabilmente per l’ATP 500 di Pechino, Sinner si è concesso anche qualche parentesi di svago: ha assistito dal vivo al Gran Premio di Monza e al derby Milan-Juve, dimostrando di riuscire a gestire con serenità questa fase di stop forzato.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Tiziana Morganti
    • Facebook
    • Instagram

    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

    Articoli recenti
    • “Dobbiamo aspettare che qualcuno muoia?”: il grido di Bassetti dopo il malore di Bozhinov scuote il calcio italiano
    • Napoli, due ko e subito l’Arsenal: la Champions chiama, ma al Maradona arrivano 1.500 inglesi
    • Panatta incorona Antonelli: “Ha la stessa stoffa di Sinner, ci riempie il cuore”
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.