Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, due delle stelle più luminose del tennis mondiale, sono stati accolti calorosamente a Seul, dove parteciperanno a un’esibizione il 10 gennaio. I fan sudcoreani, entusiasti, hanno creato un’atmosfera che ricorda l’accoglienza riservata ai Beatles, dimostrando l’enorme popolarità di Sinner e Alcaraz, paragonati ai leggendari Lennon e McCartney.
La decisione dei due tennisti di iniziare la stagione con un evento fuori dal circuito ufficiale ha sollevato critiche. Nonostante il calendario fitto, hanno trovato spazio per l’esibizione in Corea del Sud, ma il montepremi resta un mistero. Nel podcast “Nothing Major”, Sam Querrey, Steve Johnnson, John Isner e Jack Sock speculano sul guadagno dei due, stimato intorno ai 2,5 milioni di dollari ciascuno. Johnnson scherza sul fatto che questa cifra potrebbe coprire lo stipendio di Juan Carlos Ferrero per un anno.
La rivalità tra Sinner e Alcaraz è vista positivamente da molti, considerata un motore per il movimento tennistico. Tuttavia, Pat Cash esprime preoccupazioni per una possibile monopolizzazione del tennis da parte loro. In un’intervista a Tennis365, afferma che una competizione limitata a questi due giocatori potrebbe non essere salutare per il tennis. Cash teme per gli organizzatori, che potrebbero trovarsi in difficoltà qualora uno dei due tennisti venisse eliminato prematuramente.




