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    Home»Calcio»Woltemade va in tv per imparare a cantare, ma stona: oggi il neo juventino è l’idolo del web
    Calcio

    Woltemade va in tv per imparare a cantare, ma stona: oggi il neo juventino è l’idolo del web

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti6 Settembre 2026 14:00Nessun commento3 Mins Read
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    Woltemade, attaccante tedesco
    Woltemade, attaccante tedesco
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    Non solo gol, corsa e allenamenti. Per una volta Nick Woltemade ha dovuto mettere da parte il pallone e cimentarsi con qualcosa di decisamente diverso: il canto. L’attaccante tedesco è stato infatti protagonista di una puntata di Experte für Alles, il programma televisivo condotto da Klaas Heufer-Umlauf, dove si è sottoposto a una vera e propria lezione di canto. L’obiettivo? Capire se anche chi non nasce con una particolare predisposizione musicale possa imparare a cantare.

    La missione aveva anche un significato particolare per Woltemade. Il calciatore, infatti, ha approfittato dell’esperienza televisiva per prepararsi a cantare l’inno nazionale tedesco, un appuntamento tutt’altro che secondario per un giocatore della Nazionale. La trasmissione ha così trasformato quello che poteva sembrare soltanto un siparietto televisivo in un allenamento decisamente insolito.

    Nel corso della puntata, Woltemade è stato accompagnato in un percorso di allenamento vocale pensato per metterlo alla prova. Il tema della puntata era proprio capire se sia possibile imparare a cantare partendo anche da una situazione tutt’altro che perfetta. Klaas ha quindi portato il giocatore a una lezione di canto, affidandolo agli esperti e sottoponendolo a esercizi lontanissimi dalla routine di un calciatore professionista.

    Il risultato è stato un curioso cambio di prospettiva per Woltemade, abituato a essere valutato per quello che fa con i piedi e non certo per quello che riesce a fare con la voce. Il calciatore ha comunque accettato la sfida, mettendosi in gioco davanti alle telecamere.

    L’esperienza arriva inoltre in un momento importante della sua carriera internazionale. La preparazione all’inno non è stata, quindi, soltanto una gag televisiva: l’idea era quella di arrivare preparato a uno dei rituali più riconoscibili del calcio per una convocazione con la Germania. La stessa trasmissione ha presentato l’esperimento proprio come un modo per scoprire se Woltemade potesse davvero imparare a cantare.

    La puntata di Experte für Alles dedicata a Woltemade è andata in onda il 14 aprile 2026 su ProSieben e aveva una durata di 44 minuti. Accanto alla storia dell’attaccante tedesco, la trasmissione proponeva anche altri esperimenti e ospiti, tra cui il rapper Marteria.

    Insomma, per Woltemade si è trattato di un allenamento decisamente fuori dagli schemi. Dopo aver imparato a muoversi tra difensori, pressioni e marcature, il centravanti ha dovuto affrontare un avversario completamente diverso: le note musicali. E se sul campo il suo compito è segnare, davanti al microfono la sfida era molto più semplice da riassumere: imparare, almeno per una volta, a non stonare.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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