I gruppi organizzati si troveranno di fronte a nuove restrizioni: non sarà più possibile intitolare tornei, promuovere prodotti o utilizzare in alcuna modalità il nome dell’ex bomber, scomparso nel 2013 a causa della SLA. Questa decisione punta a tutelare la memoria del calciatore e a evitare un uso non autorizzato del suo nome.