Donyell Malen si conferma uno dei protagonisti assoluti di questo avvio di Serie A, e a spiegare il suo rendimento ai limiti della continuità non sono solo il talento e l’intesa sempre più solida con Paulo Dybala, ma anche una serie di abitudini quotidiane che l’attaccante olandese ha deciso di raccontare in una lunga intervista rilasciata a Men’s Health.
I numeri, del resto, parlano da soli. Dopo il suo arrivo alla Roma, avvenuto lo scorso 18 gennaio in occasione della sfida contro il Torino che ha segnato anche il debutto di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa, Malen ha collezionato 22 presenze complessive tra campionato e coppe, andando a segno ben 20 volte e servendo 3 assist ai compagni: una media realizzativa che sfiora quasi un gol a partita, un rendimento fuori dal comune per un calciatore arrivato in Italia senza particolari aspettative. In questo avvio di stagione, poi, l’ex Aston Villa è già a quota cinque reti, tre delle quali arrivate all’esordio casalingo contro la Fiorentina e le altre due nella trasferta di Lecce.
Un impatto che ha letteralmente ribaltato l’attacco della Roma, trasformandola in una squadra più verticale e pericolosa, e che ha permesso a Gasperini di trovare finalmente il centravanti in grado di completare il reparto offensivo costruito attorno a Dybala. Ma dietro ai gol, ha raccontato lo stesso Malen, c’è un lavoro fatto di dettagli e costanza, con un’attenzione quasi maniacale a sonno e alimentazione.

L’attaccante olandese ha descritto la propria routine come un vero e proprio pacchetto di abitudini da rispettare ogni giorno: otto ore di sonno, un’alimentazione priva di glutine, tanta acqua, l’assunzione regolare di vitamine, integratori di magnesio e bevande ricche di elettroliti. Un regime che Malen ammette di non riuscire sempre a seguire alla lettera, ma di cui percepisce immediatamente gli effetti quando qualcosa viene trascurato. A completare il quadro, tra i piccoli rituali legati alla cura del corpo, anche momenti dedicati al recupero muscolare nelle ore successive alle partite, parte di quella stessa filosofia di attenzione ai dettagli che l’olandese porta avanti sin dai tempi di PSV e Borussia Dortmund.
Un approccio maniacale che sembra aver trovato terreno fertile nell’ambiente costruito da Gasperini a Trigoria, dove la componente fisica e la gestione dei carichi di lavoro rappresentano da sempre un pilastro del metodo dell’allenatore piemontese. Non stupisce quindi che il tecnico giallorosso guardi con particolare soddisfazione al percorso del suo centravanti, capace di unire alla qualità tecnica anche una dedizione totale al proprio corpo.
Per la Roma, che si prepara alle prossime sfide di campionato con l’obiettivo di consolidare un avvio di stagione convincente, la continuità di rendimento di Malen rappresenta una garanzia importante. E se le difficoltà fisiche restano sempre dietro l’angolo nel calcio moderno, la cura maniacale che l’olandese riserva al proprio corpo sembra essere, almeno per ora, la chiave per restare al top e continuare a incantare l’Olimpico gol dopo gol.
