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    Home»Formula 1»Ferrari, che spettacolo a Monza! Poi Russell gela le Rosse: il verdetto delle libere
    Formula 1

    Ferrari, che spettacolo a Monza! Poi Russell gela le Rosse: il verdetto delle libere

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti4 Settembre 2026 17:38Nessun commento3 Mins Read
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    George Russell pilota Mercedes
    George Russell pilota Mercedes
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    Il venerdì di Monza regala subito una certezza: la Ferrari vuole essere protagonista nel suo Gran Premio di casa. Ma dopo una prima sessione dominata dalle Rosse, la Mercedes ha risposto nelle FP2 con George Russell, capace di chiudere davanti a tutti e di mischiare nuovamente le carte in vista del resto del weekend. Una giornata intensa, con distacchi ridotti e indicazioni interessanti soprattutto in chiave gara.

    Nelle FP1 è stato Charles Leclerc a prendersi la scena. Il pilota monegasco ha firmato il miglior tempo in 1’23.008, mettendo la Ferrari davanti a tutti. Alle sue spalle, a soli 173 millesimi, si è piazzato Lewis Hamilton, completando una doppietta che ha fatto subito scattare l’entusiasmo dei tifosi presenti all’Autodromo Nazionale di Monza.

    Il primo inseguitore è stato George Russell, terzo a 304 millesimi da Leclerc. Quarto, invece, Liam Lawson con la Red Bull, mentre Kimi Antonelli ha chiuso quinto. Per il pilota italiano, però, la classifica delle prove non racconta tutta la storia: il suo passo gara è apparso particolarmente interessante, nonostante la situazione tutt’altro che semplice in vista della domenica.

    La mnoposto di George Russell
    La mnoposto di George Russell

    Più complicata la prima sessione per le McLaren: Lando Norris è stato sesto, mentre Oscar Piastri ha concluso undicesimo. Anche Max Verstappen non era al volante della Red Bull: nelle FP1 la sua monoposto è stata affidata ad Ayumu Iwasa, prima di lasciare nuovamente spazio all’olandese nel pomeriggio.

    Le FP2 hanno però cambiato il quadro. Russell ha piazzato il colpo con un 1’22.559, precedendo Leclerc di appena 120 millesimi. Terzo Antonelli, a 141 millesimi, mentre Norris ha portato la McLaren al quarto posto. Hamilton ha chiuso quinto, davanti a Piastri.

    Per la Ferrari, dunque, non è una bocciatura: i distacchi sono minimi e il comportamento delle monoposto è stato condizionato anche dalle diverse strategie di gomme e dai programmi di lavoro. Leclerc, inoltre, ha vissuto qualche momento complicato, compreso un testacoda nella seconda sessione.

    Dietro ai protagonisti, Max Verstappen ha chiuso nono, mentre Gabriel Bortoleto, ottavo nelle FP1, è scivolato al quindicesimo posto nelle FP2. Carlos Sainz ha terminato la seconda sessione diciassettesimo, Fernando Alonso addirittura diciannovesimo.

    Il primo verdetto di Monza, quindi, resta apertissimo. Ferrari ha mostrato velocità sul giro secco, Mercedes ha risposto nel pomeriggio e Antonelli continua a mandare segnali incoraggianti sul passo gara. Sabato arriveranno le qualifiche e lì, più che mai, ogni millesimo potrebbe fare la differenza.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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