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    Home»Atletica»Sport e clima: nuove regole per il tennis
    Atletica

    Sport e clima: nuove regole per il tennis

    RedazioneBy Redazione17 Dicembre 2025 9:49Nessun commento2 Mins Read
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    Il mondo dello sport si adatta ai cambiamenti climatici con misure concrete, come dimostra l’ATP Tour nel tennis professionistico maschile. A partire dal 2026, nei match al meglio dei tre set, saranno introdotte pause di raffreddamento di 10 minuti per combattere il caldo estremo. Questa decisione è una risposta al crescente stress termico causato da temperature elevate, umidità e irraggiamento solare, misurato dall’indice WBGT. Quando il valore supera i 30,1 °C, i tennisti avranno la possibilità di prendersi una pausa; oltre i 32,2 °C, le partite potrebbero essere sospese. Durante queste interruzioni, gli atleti potranno rinfrescarsi, reidratarsi e ricevere assistenza medica.

    Questo passo è fondamentale per proteggere i giocatori in condizioni climatiche sempre più estreme. Anche il circuito femminile ha adottato misure simili già dal 1992. I recenti episodi al Shanghai Masters hanno evidenziato l’urgenza di tale intervento: Jannik Sinner ha sofferto di crampi, mentre Novak Djokovic ha definito «brutali» le condizioni di gioco, caratterizzate da un’umidità superiore all’80%. Holger Rune ha persino chiesto se gli organizzatori volessero che un giocatore rischiasse la vita in campo.

    Non solo il tennis si sta adattando. L’atletica e il nuoto hanno modificato gli orari delle gare per ridurre l’esposizione al caldo, mentre il calcio introdurrà pause di idratazione ai Mondiali 2026. Questi cambiamenti riflettono una crescente consapevolezza dell’impatto del clima sullo sport, sottolineando l’importanza di proteggere la salute degli atleti per garantire il futuro delle competizioni.

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