Jannik Sinner è stato proclamato il miglior giocatore al mondo dalla Federazione Internazionale di Tennis (ITF), nonostante la classifica ATP lo posizioni alle spalle di Carlos Alcaraz. Questo prestigioso riconoscimento è assegnato considerando le performance complessive della stagione, con particolare attenzione ai tornei del Grande Slam, alla Coppa Davis e alla Billie Jean King Cup. Sinner, grazie ai suoi successi in questi eventi, ottiene il titolo di campione del mondo ITF per il secondo anno consecutivo, un’impresa che dal 2011 al 2015 era riuscita solo a Novak Djokovic.
La scelta di preferire Sinner ad Alcaraz è influenzata dal peso maggiore dato a tornei come l’Australian Open, Wimbledon e le ATP Finals rispetto a Roland Garros e US Open. Entrambi i tennisti hanno vinto due tornei dello Slam, ma l’italiano ha brillato alle Finals, dimostrando una marcia in più. Un ulteriore successo per Sinner è arrivato nel torneo Six Kings Slam, dove ha nuovamente battuto Alcaraz in finale.
Non è la prima volta che l’ITF e l’ATP non concordano nel loro giudizio. Dal 1978, è successo già sei volte che i due organi abbiano avuto opinioni diverse. Ad esempio, nel 1982, Jimmy Connors fu preferito a John McEnroe e nel 2013 Novak Djokovic superò Rafael Nadal nella valutazione ITF, nonostante quest’ultimo fosse il numero uno ATP.
Questa tradizione di divergenze prosegue con Sinner, che continua a collezionare successi e riconoscimenti, affermandosi come una delle stelle più brillanti del tennis mondiale.