Il Napoli di Antonio Conte vive un 2025 da incorniciare, seguendo la filosofia di Annibale: se una strada non esiste, bisogna costruirla. Nonostante le difficoltà che sembrano insormontabili, il club partenopeo si sta dimostrando un vero e proprio cantiere di successo, collezionando uno scudetto, una Supercoppa e mantenendo una posizione di rilievo in campionato. La squadra partecipa sia alla Champions League che alla Coppa Italia, dimostrando una costante crescita.
La determinazione di Conte, che ricorda il celebre generale cartaginese, è palpabile. Pur riconoscendo che il Napoli non dispone delle stesse risorse strutturali e patrimoniali delle milanesi e della Juventus, l’allenatore sottolinea l’importanza del cuore e dell’ingegno in campo. Questi elementi si sono visti chiaramente a Cremona, dove il Napoli, nonostante sei titolari assenti per infortunio, ha replicato la stessa formazione e vittoria ottenuta in Supercoppa, concludendo la partita con un altro brillante 2-0.
Rasmus Hojlund è stato il protagonista assoluto, realizzando una doppietta nei primi 45 minuti. Dopo la doppietta in Champions League contro lo Sporting Lisbona, il giovane talento ha confermato il suo stato di grazia. Con la regia impeccabile di Lobotka, la squadra ha dominato il campo, controllando ritmo e gioco, e sfiorando il terzo gol. Davide Nicola, allenatore avversario, ha riconosciuto la superiorità degli azzurri dichiarando: “Niente da dire, loro sono stati semplicemente più forti”. Un anno solare che brilla di azzurro Napoli.