Ci sono partite di tennis che lasciano il pubblico con il fiato sospeso, emozioni che sembrano uscite da un film hollywoodiano. Tra queste, la leggendaria finale di Wimbledon 2019 tra Roger Federer e Novak Djokovic è indimenticabile. Un duello epico di 4 ore e 57 minuti che ha segnato un record per il torneo, ricco di ribaltamenti e momenti drammatici.
Lo Swiss Maestro, a quasi 38 anni, ha dimostrato una forma straordinaria, lottando fino a conquistare un match point. Un istante che probabilmente rievoca in lui un incubo, con Djokovic nei panni del Diavolo, il quale ha riscritto la partita con una determinazione feroce.
Il match ha visto il suo culmine nel primo storico tie-break sul 12-12 del quinto set, introdotto per evitare maratone infinite. È stato in questo frangente che Djokovic ha inflitto a Federer un’altra cocente delusione sull’erba di Wimbledon, un ricordo che si aggiunge a quello amaro del 2008 contro Rafael Nadal.