L’Italia del volley ha vissuto un anno straordinario, dominando la scena mondiale sia in campo maschile che femminile. Tuttavia, questa supremazia non è stata riconosciuta da Volleyball World, che ha lasciato molti tifosi perplessi. Nonostante i trionfi nelle competizioni più importanti, nessun giocatore italiano ha ottenuto il primo posto nelle classifiche annuali stilate dall’organizzazione.
Alessia Orro e Simone Giannelli sono stati relegati rispettivamente al terzo posto, mentre Paola Egonu è stata addirittura posizionata all’ottavo. Queste decisioni hanno suscitato polemiche, visto che Orro e Egonu sono state protagoniste di successi indiscutibili, come l’oro olimpico a Parigi 2024 e la vittoria nella Volley Nations League. Orro, considerata da molti la migliore palleggiatrice del mondo, è stata una delle stelle della stagione.
Anche nel settore maschile, l’Italia ha dominato, ma Giannelli, simbolo del team guidato da Ferdinando De Giorgi, si è dovuto accontentare del terzo posto nonostante sia stato MVP sia della Volley Nations League che del campionato mondiale. La classifica ha incluso anche Fabio Balaso, mentre giocatori come Yuri Romanò sono stati esclusi.
La mancanza di riconoscimenti adeguati agli atleti italiani da parte di Volleyball World ha provocato reazioni accese sui social, con tifosi che hanno accusato l’organizzazione di favorire altri paesi. Una tifosa del Fenerbahce ha commentato: “Dai, l’anno scorso è stata la migliore tra le migliori… 2 volte la migliore palleggiatrice e l’MVP del WCH”. Lo scandalo è esploso tra chi si aspettava una maggiore considerazione per il lavoro e i successi degli azzurri.