Anthony Joshua, celebre pugile britannico, è stato coinvolto in un drammatico incidente stradale vicino a Lagos, Nigeria. Durante una vacanza con la famiglia e amici, il suo SUV Lexus si è scontrato con un camion parcheggiato, causando la morte di due membri del suo staff, Sina Ghami e Latif Avidele. Joshua ha riportato lesioni che hanno richiesto cure ospedaliere ma è stato dichiarato fuori pericolo.
Secondo le autorità locali, la causa principale dell’incidente è stata l’eccessiva velocità del veicolo, che ha provocato lo scoppio di uno pneumatico, rendendo il SUV ingovernabile. Babatunde Akinbiyi, comandante della polizia, ha confermato che il tratto di strada era particolarmente accidentato, sottolineando la difficoltà nel liberare Joshua e l’autista dalle lamiere.
Il pugile, già vincitore di un match esibizione contro Jake Paul a Miami, affronta ora un periodo di recupero non solo fisico ma anche emotivo. La scomparsa del caro amico e preparatore Sina Ghami rappresenta un duro colpo per la sua carriera. I fan si interrogano se Joshua troverà la forza di tornare sul ring per l’atteso incontro con Tyson Fury, previsto per il 2026.
Proprio Fury ha espresso il suo cordoglio, pregando per le vittime e postando una foto in loro memoria. L’incontro, che prometteva una borsa da 100 milioni di sterline per ciascuno, è adesso in forse. Anche se Joshua è stato visto in piedi nelle prime immagini dall’incidente, le ferite emotive potrebbero influenzare il suo futuro nel pugilato.