La situazione della Fiorentina continua a peggiorare, non solo per la classifica ma anche per le tensioni interne. Il caso Moise Kean è l’ultimo di una serie di episodi che agitano i tifosi. Dopo una prestazione deludente contro il Parma, partita cruciale per la salvezza, l’attaccante non si è presentato all’allenamento successivo. Secondo quanto riportato, Kean avrebbe lasciato Firenze con un permesso per motivi personali, concesso dalla dirigenza.
Questa assenza ha acceso il malumore tra i sostenitori viola, già frustrati dalla sconfitta a Parma. Le aspettative erano alte, soprattutto per la prossima partita contro la Cremonese. I tifosi non hanno nascosto il loro disappunto, ritenendo che il centravanti avrebbe dovuto mostrare più impegno e attaccamento alla squadra.
Sui social, i commenti sono stati duri: “Una vicenda esemplare: in campo e fuori, quando serve Kean non c’è mai”, ha scritto un utente. Un altro ha commentato: “Disastro su disastro: dopo Parma Kean avrebbe dovuto lavorare il doppio”. C’è chi accusa anche la dirigenza per aver concesso il permesso.
La situazione si complica ulteriormente con il sarcasmo dei tifosi che ironizzano sul contratto milionario di Kean e sulla sua assenza giustificata, interpretata come una fuga in vista delle festività. La tensione è palpabile e le critiche non risparmiano nessuno, ampliando il divario tra squadra e tifosi in un momento cruciale della stagione.