All’Allianz Stadium, la Juventus non va oltre l’1-1 contro il Lecce, sprecando un’occasione d’oro per salire temporaneamente al quarto posto. I bianconeri dominano il primo tempo, creando numerose occasioni con David, Cambiaso, McKennie e Locatelli, ma trovano sulla loro strada un Falcone in versione super, capace di neutralizzare ogni tentativo.
Il Lecce, cinico, approfitta di un errore di Cambiaso nel recupero del primo tempo: Banda, rapido e incisivo, supera Kalulu e Bremer, battendo Di Gregorio e portando i salentini in vantaggio. La Juve cerca di raddrizzare la situazione nella ripresa e ci riesce grazie a McKennie, che trasforma in gol un tiro-cross di Yildiz.
La partita si accende con un episodio controverso: David si procura un rigore, ma il suo tentativo di cucchiaio viene intercettato facilmente da Falcone. Nel finale, Openda fallisce clamorosamente un’occasione a porta vuota, lasciando la Juventus con l’amaro in bocca.
Tra le fila juventine, spicca la prestazione di McKennie, mentre David delude con un errore dal dischetto che pesa come un macigno. Nel Lecce, Falcone è il vero protagonista, mantenendo vive le speranze dei suoi fino al triplice fischio. Banda è decisivo nel suo contributo offensivo, mentre Perez e Camarda faticano a emergere.