Inizia in salita l’avventura italiana nella United Cup, con la sconfitta di Jasmine Paolini contro Belinda Bencic nel primo singolare a Perth. La giocatrice italiana, al debutto stagionale, è apparsa fuori forma e incapace di contrastare una Bencic in stato di grazia. La svizzera, probabilmente memore della sfida autunnale a Ningbo, ha controllato il match con precisione, lasciando Paolini a inseguire fin dal primo set.
Durante l’incontro, l’italiana non è riuscita a mettere in pratica i consigli di Flavio Cobolli, suo compagno di squadra e amico. Cobolli, che conosce bene entrambe le giocatrici, aveva suggerito a Paolini di modificare la velocità del suo dritto per mettere in difficoltà Bencic. Nonostante queste indicazioni, Jasmine è incappata in una serie di errori, concedendo cinque break consecutivi. Bencic ha saputo approfittarne, chiudendo il primo set con un 6-4 dopo un breve calo che ha permesso a Paolini di recuperare momentaneamente.
Nel secondo set, le difficoltà di Paolini sono aumentate, con recriminazioni e sguardi di delusione verso il suo box. Al contrario, Bencic ha trovato supporto nei consigli di Stan Wawrinka, che l’ha incoraggiata a mantenere la calma. Un break al terzo gioco ha spianato la strada alla svizzera, che ha poi chiuso la partita con un 6-3, lasciando l’Italia in una posizione critica.
Ora la squadra italiana è costretta a vincere sia nel singolare maschile con Cobolli contro Wawrinka sia nel doppio misto per sperare di avanzare nella competizione, dopo che la Svizzera ha già dimostrato la sua forza vincendo contro la Francia.