Il calciomercato della Lazio ha finalmente preso vita dopo un periodo di stallo dovuto al mancato rispetto dell’indicatore di liquidità imposto dalla FIGC. Questo parametro aveva bloccato le operazioni del club capitolino, costringendolo a una gestione prudente dei trasferimenti.
Il club di Claudio Lotito ha iniziato a muoversi con determinazione nel mercato di gennaio 2026, con l’obiettivo di riequilibrare i conti e migliorare la rosa. La cessione di Taty Castellanos al West Ham per circa 30 milioni di euro ha rappresentato un passo decisivo per ottenere liquidità immediata. Anche Matteo Guendouzi è pronto a partire verso il Fenerbahce per 27 milioni di euro più bonus, contribuendo a ridurre i costi di gestione.
In entrata, il primo colpo è stato l’acquisto di Ratkov dal Salisburgo per 15 milioni di euro, un giovane centravanti scelto per sostituire Castellanos. La strategia della Lazio punta su investimenti mirati e sostenibili, con giocatori dalle grandi potenzialità e costi contenuti. Maurizio Sarri, allenatore della squadra, ha delineato le priorità: un centrocampo più dinamico e un reparto offensivo capace di sorprendere.
Tra le suggestioni, spicca il nome di Lorenzo Insigne. Sarri, che conosce bene il giocatore, valuta il suo possibile impatto tecnico e mentale. In parallelo, la società tiene d’occhio Giovane dell’Hellas Verona, con l’idea di abbassare la valutazione inserendo contropartite come Dele-Bashiru o Basic. La Lazio è determinata a non effettuare colpi di testa, ma a costruire una rosa adatta al calcio del suo tecnico.