Matteo Berrettini, uno dei protagonisti più attesi agli Internazionali di Roma, è stato eliminato al primo turno dal tennista australiano Alexei Poporyn. In conferenza stampa, Berrettini ha espresso il suo dispiacere per l’esito del match: “C’è tristezza e delusione per una partita a cui tenevo. Sapevo che poteva essere un incontro difficile per tanti motivi. Oggi non sono riuscito a gestire il mio avversario e le emozioni, e il livello del mio tennis ne ha risentito”.
Nonostante alcuni momenti di buon gioco, l’azzurro ha ammesso di non essere riuscito a mantenere la necessaria continuità: “A sprazzi ho giocato anche bene, ma questo è uno sport che ha bisogno di continuità. Peccato non essere riuscito a raccogliere l’energia del campo e della gente”. Berrettini ha sottolineato l’importanza dell’energia emotiva e del suo stato d’animo, aggiungendo che non è riuscito a sfruttare il sostegno del pubblico romano per dare una svolta alla partita.
Guardando al futuro, Berrettini ha dichiarato di voler prendersi del tempo per riflettere prima di pensare ai prossimi tornei: “È giusto stare un po’ nella tristezza e nel dispiacere di quello che è successo. Cerco di fare un po’ di chiarezza con quello che è successo e poi ripartiamo”. Ha infine commentato un episodio controverso avvenuto durante il secondo set, quando un punto è stato annullato dal giudice di sedia: “A questo livello è difficile dire che avrei vinto la partita, ma mi sono innervosito”.