La notizia ha iniziato a circolare nella serata di ieri: Ronaldinho, stella del Milan di Massimiliano Allegri, è pronto a tornare in Italia. A 46 anni compiuti il 21 marzo scorso, il brasiliano a quindici anni di distanza dall’addio al Diavolo rimette gli scarpini ed è pronto a firmare per il Ravenna in serie C. L’annuncio è arrivato direttamente dagli Stati Uniti. “Nuovi colori, stesso sorriso“, ha dichiarato il giocatore brasiliano, pronto ad abbracciare il progetto di Ignazio Cipriani. “Non vedo l’ora di poter tornare a danzare sul pallone per scrivere una nuova storia insieme a Ignazio e a tutta la famiglia Cipriani. Il calcio è sempre stato una fonte di gioia per me, voglio portare lo stesso spirito a Ravenna“.
La stella brasiliana ritroverà in Emilia come vicepresidente Ariedo Braida e come responsabile delle relazioni del club Lorenzo Tonetti, il celebre proprietario del ristorante Giannino, luogo simbolo per i milanisti nei primi anni Duemila. E propria Braida, qualche ora dopo l’annuncio della notizia ha voluto far chiarezza sull’intera operazione ai microfoni di Ansa:
Ronaldinho farà un evento di marketing con noi ma non giocherà nel Ravenna in Serie C nella prossima stagione. Anche perché ha 46 anni, magari fosse ancora in grado di giocare. Dinho era un fenomeno ed è stato un giocatore meraviglioso: mi lega a lui un rapporto bellissimo dai tempi del Milan, ma non giocherà in C con noi.
Insomma, Ronaldinho non metterà gli scarpini, non si trasferirà nella città dei mosaici e non delizierà i tifosi romagnoli con le sue giocate da fuoriclasse (salvo cambi di scena repentini). Tuttavia, sarà protagonista a Miami di un evento a cui parteciperanno anche Gianni Infantino, presidente della FIFA, e il suo ex amministratore delegato Adriano Galliani. Nel corso della stessa manifestazione verrà svelata anche la nuova maglia della squadra. Vedremo se potrà essere utilizzato anche solo cinque minuti in qualche partita nel corso del campionato. L’ipotesi, però, è quanto meno difficile.
Di certo c’è che il club romagnolo, che già lo scorso anno aveva sfiorato la promozione, sogna in grande, ovvero la promozione in Serie B. In effetti, guardando all’exploit del Como che dalla serie B è arrivato in Champions, nulla sembra impossibile. E anche solo vedere il nome di Ronaldinho accostato alla squadra basta per infiammare il cuore dei sostenitori del Ravenna.
