Per milioni di appassionati di calcio in tutto il mondo, assistere dal vivo a una Coppa del Mondo FIFA rappresenta un sogno che richiede anni di risparmi e pianificazione meticolosa. Per María del Jesús Pinargote, una donna ecuadoriana di 65 anni originaria della provincia costiera di Manabí, questo privilegio è diventato una realtà che dura da quasi tre decenni, grazie a un concorso vinto nel 1998.
La storia di María inizia quando Coca-Cola lanciò una promozione continentale legata ai Mondiali di Francia, lei decise di partecipare senza immaginare che la sua vita stesse per cambiare radicalmente. Il meccanismo del concorso era semplice: acquistando bottiglie di Coca-Cola in vetro, i partecipanti ricevevano tappi speciali che permettevano di collezionare bicchieri con diversi design. Ogni set di bicchieri dava diritto a un coupon da depositare in un bussolotto con i propri dati personali.
María riuscì a collezionare sei bicchieri diversi e compilò altrettanti biglietti. Il 14 giugno 1998 ricevette una telefonata che inizialmente scambiò per uno scherzo: aveva vinto il premio principale, che le garantiva la possibilità di assistere a tutti i Mondiali di calcio per il resto della sua vita, con tutte le spese pagate e la possibilità di portare un accompagnatore. Fu suo marito a verificare l’autenticità della notizia, e quando la conferma arrivò, tutta la famiglia esplose di gioia.
E dire che María, prima del 1998, non aveva mai lasciato l’Ecuador e non era mai salita su un aereo. Il suo primo volo internazionale la portò in Francia, dove visse un’esperienza che definisce ancora oggi indimenticabile. Da quel momento, ha costruito una collezione di ricordi che pochi tifosi al mondo possono vantare: Francia 1998, Corea-Giappone 2002, Germania 2006, Sudafrica 2010, Brasile 2014, Russia 2018, Qatar 2022. Secondo i media sudamericani, però, la donna starebbe attraversando dei problemi di salute che le potrebbero impedire di assistere alle gare in Messico Canada USA 2026.
María ha partecipato a tre edizioni del torneo insieme a suo marito, che è venuto a mancare alcuni anni fa. L’ultimo Mondiale che hanno vissuto insieme è stato quello del Brasile nel 2014. Successivamente, ha condiviso questa esperienza con una cugina e con sua cognata Mercedes Pinargote, che conserva gelosamente un album fotografico pieno di ricordi del Mondiale del 2002, la prima volta che l’Ecuador si qualificava per una Coppa del Mondo.
Le auguriamo di rimettersi presto. Ha ancora qualche giorno di tempo per organizzarsi e assistere al suo ottavo Mondiale di calcio personale.
