Ora che la Federcalcio ha un nuovo presidente, Giovanni Malagò, eletto a grandissima maggioranza, il quesito numero uno è chi sarà il prossimo commissario tecnico azzurro, ovvero l’uomo che dovrà portare l’Italia fuori dalle sabbie mobili, facendola qualificare possibilmente ai prossimi Mondiali di Spagna, Marocco, Portogallo (prima ci saranno gli Europei d’Inghilterra). I nomi più gettonati sono due: Roberto Mancini e Antonio Conte e per entrambi si tratterebbe di un ritorno sulla panchina azzurra.
Roberto Mancini resta il principale candidato per la panchina della Nazionale. Dopo la fine dell’esperienza in Qatar con l’Al Sadd, l’ex commissario tecnico sarebbe pronto a tornare alla guida degli Azzurri a quasi tre anni dall’addio che aveva fatto discutere nell’estate del 2023. Anche l’ex presidente del CONI lo ha indicato tra i nomi più accreditati per la successione.

Secondo le indiscrezioni, Mancini vedrebbe di buon occhio un ritorno in Nazionale e sarebbe disposto ad accettare un ingaggio inferiore rispetto agli standard degli ultimi anni. Tra le parti ci sarebbero già stati alcuni contatti esplorativi, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva.
Antonio Conte, invece, gode del sostegno della maggioranza dei club di Serie A, con Aurelio De Laurentiis tra i suoi sponsor più convinti. Il nodo principale resta però il budget. Malagò ha sottolineato come gli allenatori di club abbiano dinamiche di mercato analoghe anche per le nazionali, ma ha fatto intendere che con l’aiuto degli sponsor il problema potrebbe essere aggirato.
Conte si trova attualmente senza panchina, avendo rifiutato offerte milionarie da Arabia Saudita e Turchia. Qualche tempo fa ammise candidamente:
“Se fossi il presidente della Figc mi prenderei in considerazione. Sono già stato CT, conosco l’ambiente, sicuramente è un motivo di lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il Paese“.
Parole che oggi potrebbero assumere nuovo significato nell’attuale scenario. Dovremo solo attendere. Malagò, dal canto suo, ha spiegato che la questione commissario tecnico occuperà pienamente le sue giornate. Il primo passo sarà comunque la nomina del presidente del Club Italia e del direttore tecnico, figura che dovrà essere coinvolta anche nella definizione del profilo del selezionatore. Si parla di Paolo Maldini e Claudio Ranieri.
