Una battuta pronunciata in televisione durante i Mondiali 2026 si è trasformata in uno degli episodi più discussi degli ultimi giorni. Abigail Velez, giornalista di ABC 7 Los Angeles, è finita al centro delle polemiche dopo alcuni commenti rivolti alla Bosnia-Erzegovina, prossima avversaria degli Stati Uniti nella fase a eliminazione diretta del torneo.
Subito dopo la definizione del tabellone, la reporter ha ammesso in diretta di non conoscere praticamente nulla del Paese europeo, arrivando a dichiarare di non essere nemmeno in grado di individuarlo su una cartina geografica. Le parole successive, accompagnate da un tono considerato da molti eccessivamente sprezzante, hanno contribuito ad alimentare la controversia, dando l’impressione che la sfida fosse già decisa prima ancora di essere giocata.
Nel giro di poche ore il filmato è diventato virale sui social network, raccogliendo milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti. A criticare la giornalista non sono stati soltanto tifosi bosniaci, ma anche numerosi appassionati statunitensi, che hanno giudicato fuori luogo trasformare l’ignoranza geografica in un motivo di orgoglio.
L’episodio ha assunto una dimensione ancora più significativa perché riguarda una nazionale che negli ultimi mesi ha dimostrato sul campo di meritare rispetto. La Bosnia-Erzegovina non è arrivata ai Mondiali per caso. Nel percorso verso il torneo ha infatti eliminato avversarie di livello e soprattutto ha interrotto il sogno dell’Italia, estromettendo gli Azzurri nella fase decisiva delle qualificazioni.
Un dettaglio che rende la vicenda particolarmente interessante anche per il pubblico italiano (ahinoi). Tutti ricorderanno il caos scatenato dall’esultanza di alcuni giocatori azzurri prima della sfida dei playoff Mondiali, per la qualificazione della Bosnia ai rigori contro il Galles. Una reazione che sui social bosniaci è stata interpretata come una provocazione, per la gioia legata alla qualificazione della squadra meno forte. E sappiamo com’è andata a finire.
Per questo motivo il caso Velez viene letto da molti come l’ennesima dimostrazione di quanto sia rischioso sottovalutare una squadra soltanto perché meno blasonata. Nel calcio internazionale moderno le distanze si sono ridotte e le sorprese sono sempre più frequenti. La Bosnia-Erzegovina rappresenta uno degli esempi più evidenti di questa evoluzione.
La reazione negativa provocata dalle dichiarazioni è stata così forte da spingere la giornalista a intervenire pubblicamente. Attraverso un messaggio diffuso sui social, Velez ha riconosciuto di aver oltrepassato il limite, spiegando che il suo intento era scherzare sull’imminente partita. Ha definito il proprio intervento inappropriato e insensibile, presentando scuse ufficiali sia al popolo bosniaco sia alla nazionale.
— Abigail Velez (@abc7abigail) June 27, 2026
Ora la parola passa al campo. Gli Stati Uniti restano favoriti sulla carta, ma la Bosnia-Erzegovina ha già dimostrato di poter ribaltare i pronostici. E purtroppo lo sappiamo.
