Tra scaramanzia, alimentazione controllata e ricerca della prestazione perfetta, anche i grandi campioni hanno le loro abitudini più curiose. Una delle più particolari riguarda Vinicius Jr., attaccante del Real Madrid e della nazionale brasiliana, immortalato negli ultimi mesi più volte mentre mangiava qualche pezzo di ananas pochi minuti prima del fischio d’inizio.
L’abitudine è stata notata in diverse occasioni importanti: prima della sfida del Brasile contro il Marocco ai Mondiali, prima del successo contro Haiti e, ancora in occasione del Clásico vinto dal Real Madrid sul Barcellona nel gennaio 2024, partita in cui lo stesso Vinicius firmò una tripletta.
Il giocatore brasiliano è noto per seguire un’alimentazione estremamente curata, affiancato da uno chef personale che da anni si occupa di ogni dettaglio della sua dieta. L’ananas, in fondo, sembra essere semplicemente uno dei suoi frutti preferiti, diventato col tempo parte di una vera e propria routine pre-partita.
Ma quali sono i benefici reali di mangiarlo prima di un’attività fisica intensa? Secondo gli esperti, qualche vantaggio esiste, anche se non si tratta certo del segreto delle straordinarie prestazioni dell’attaccante brasiliano. Il frutto fornisce infatti una modesta quantità di carboidrati, acqua e una piacevole sensazione di freschezza, particolarmente apprezzata quando si gioca con temperature elevate.
Per Nessan Costello, responsabile della nutrizione dell’Al-Ahli, il vero valore dell’ananas starebbe soprattutto nell’inserirsi all’interno di una routine consolidata. Un piccolo rituale capace di regalare benessere, soddisfazione e tranquillità mentale, fattori che nello sport di altissimo livello possono effettivamente avere un peso non trascurabile sulla preparazione psicologica di un atleta prima di una gara importante.
Gli stessi esperti, però, invitano a non sopravvalutare gli effetti reali del frutto. Le linee guida della FIFA raccomandano infatti, prima di una partita, un apporto di carboidrati e liquidi decisamente superiore a quello garantito da qualche fetta di ananas. Se l’obiettivo è aumentare rapidamente le riserve energetiche, alimenti come banane o datteri risultano generalmente più efficaci, perché concentrano una maggiore quantità di carboidrati facilmente assimilabili dall’organismo.
C’è infine un altro aspetto da non sottovalutare: non tutti reagiscono allo stesso modo a questo tipo di alimento. L’acidità e il contenuto di fibre dell’ananas possono, infatti, provocare fastidi gastrointestinali durante l’attività fisica nelle persone non abituate a consumarlo prima dello sport. Per questo motivo, gli esperti consigliano sempre di sperimentare eventuali cambiamenti alimentari durante gli allenamenti, e mai in occasione di una gara o di un appuntamento importante.
