Si chiama Herbert Wertheim ed è l’uomo che ha appena scritto un nuovo capitolo nella storia delle aste automobilistiche. L’imprenditore e filantropo statunitense si è aggiudicato la Ferrari Luce Chassis 0, il primo esemplare dell’auto elettrica del Cavallino Rampante, per la cifra record di 40 milioni di dollari durante l’asta di Monterey Car Week organizzata da RM Sotheby’s. Si tratta del prezzo più alto mai pagato per un’auto nuova all’asta nella storia.
Per Wertheim, conosciuto in America anche come “Dr. Herbie”, non è la prima volta che il suo nome appare nei registri di Maranello. Nel 2025, sempre a Monterey, l’87enne miliardario aveva già acquistato la Ferrari Daytona SP3 Tailor Made “599+1”, un pezzo unico con livrea bicolore Giallo Modena e dettagli in fibra di carbonio, per 26 milioni di dollari. Anche in quel caso, il ricavato dell’asta era stato destinato a progetti di beneficenza.
Herbert Wertheim è il classico self-made man americano. Nato a Filadelfia nel 1939 da madre di Brooklyn e padre tedesco fuggito dal regime nazista per via delle sue origini ebraiche, il giovane Herbert si trasferì in Florida con la famiglia. Cresciuto in una famiglia operaia segnata da un padre violento, Wertheim dovette affrontare anche la dislessia.
A soli 16 anni, a causa delle ripetute assenze scolastiche, il giovane Wertheim si trovò davanti a un bivio: andare in riformatorio oppure arruolarsi nella Marina Militare. Scelse la seconda opzione, e fu proprio durante la carriera militare che riuscì a costruire le fondamenta del suo futuro successo. Durante il servizio in Marina, Wertheim conseguì studi di fisica e chimica e iniziò a creare un primo patrimonio investendo i propri stipendi in Borsa.
Conclusa l’esperienza militare, Wertheim ottenne una borsa di studio in optometria presso la Southern College of Optometry di Memphis. Negli anni Sessanta lavorò per la Nasa come progettista di strumenti visivi e neurologici, ma la vera svolta arrivò nel 1969 quando brevettò una tinta rivoluzionaria per lenti da vista in plastica capace di filtrare e proteggere gli occhi dai raggi UV dannosi.
Da questa intuizione nacque nel 1970 la Brain Power Incorporated, azienda di cui Wertheim è tuttora fondatore e amministratore delegato. Oggi BPI è riconosciuta come il più grande produttore al mondo di strumenti e prodotti chimici oftalmici, con una presenza globale nel settore delle tinte per lenti da vista e dei macchinari oftalmici. Oltre a questo, Wertheim è anche il maggiore azionista individuale della società aerospaziale Heico.
Secondo le stime attuali di Forbes, il suo patrimonio netto ammonta a 4,9 miliardi di dollari, posizionandolo al 899° posto nella classifica delle persone più ricche al mondo. Tuttavia, ciò che distingue Wertheim da molti altri miliardari è il suo impegno filantropico di lungo corso.
Insieme alla moglie Nicole, Wertheim ha aderito al Giving Pledge, l’iniziativa lanciata da Warren Buffett e dai coniugi Bill e Melinda Gates, impegnandosi a devolvere oltre metà del proprio patrimonio in beneficenza. Nel corso degli anni ha contribuito con oltre 200 milioni di dollari alla Florida International University, dove è nata la FIU Herbert Wertheim College of Medicine. Ha inoltre donato 50 milioni di dollari all’Università della California Berkeley per la Herbert Wertheim School of Optometry and Vision Science.
L’acquisto della Ferrari Luce Chassis 0 per 40 milioni di dollari, equivalenti a circa 34.580.000 euro al cambio attuale, segue questa stessa filosofia. L’intera cifra sarà donata in beneficenza attraverso la Fondazione Ferrari e destinata a diverse iniziative educative distribuite in varie zone del mondo. La principale beneficiaria sarà la M-Tech Alfredo Ferrari, un polo educativo di 32.000 metri quadrati che sorgerà a Maranello entro il 2029 e che offrirà aule e centri conferenze per la comunità locale della provincia di Modena.
Parte dei proventi sarà indirizzata anche a progetti in collaborazione con Save the Children per la ricostruzione della Aveson Charter School, gravemente danneggiata dagli incendi che hanno colpito la California nel 2025. A queste si aggiungono le iniziative della Second Round Foundation, che diffonde l’istruzione nelle zone svantaggiate della città di New York, e il finanziamento del Boys and Girls Club in Florida, dedicato al supporto dei giovani nelle comunità disagiate.
La Ferrari Luce “Telaio 0” acquistata da Wertheim rappresenta un pezzo di storia automobilistica. Si tratta del primissimo esemplare dell’auto elettrica di Maranello. L’auto, pur essendo stata venduta, tornerà temporaneamente a Maranello e raggiungerà il suo proprietario solamente nel primo trimestre del 2027, quando sarà ufficialmente consegnata.
