Hossam Hassan, il commissario tecnico della nazionale egiziana noto per il suo acceso scontro con Messi ai Mondiali del 2026 è stato ricoverato in ospedale dopo essere svenuto mentre tentava di sedare una violenta lite tra la sua attuale moglie e la sua ex moglie.
L’episodio si è verificato lo scorso fine settimana in un bar all’interno di un resort sulla Costa Nord dell’Egitto, una rinomata località turistica del paese. Secondo quanto riportato dal quotidiano egiziano Masrawy, le due donne si sarebbero incontrate per caso nello stesso luogo, dando vita a una discussione che è rapidamente degenerata.
La lite tra Dan Adam, attuale moglie di Hassan, e Howaida El-Gharbawy, la prima moglie, si è trasformata in una vera e propria rissa. I passanti presenti hanno inizialmente tentato di intervenire per separare le due donne, ma senza successo, rendendo necessario l’intervento d’urgenza della polizia.
Hassan si trovava nelle vicinanze e si è precipitato per cercare di porre fine all’incidente, poi è improvvisamente collassato perdendo conoscenza. Al momento circolano due versioni contrastanti sull’accaduto: il rappresentante di Hassan sostiene che sia svenuto a causa della tensione nervosa, mentre altre fonti affermano che potrebbe essere stato colpito involontariamente durante la rissa tra le due mogli.
Nonostante l’episodio sia avvenuto diversi giorni fa, la notizia è stata resa pubblica solo nelle scorse ore, diventando immediatamente un argomento di grande attualità. Al momento non si hanno notizie aggiornate sulle condizioni di salute di Hassan dopo il ricovero in ospedale.
Hossam Hassan è una leggenda del calcio egiziano, avendo collezionato 177 presenze con la nazionale durante la sua carriera da giocatore. Dal 2024 ricopre il ruolo di commissario tecnico della nazionale egiziana. Ai Mondiali del 2026, l’allenatore si era fatto notare per il suo atteggiamento particolarmente aggressivo nei confronti degli arbitri e della squadra argentina, Messi incluso, criticando pubblicamente i direttori di gara per quella che definì una parzialità a favore dell’Albiceleste.
