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    Home»Calcio»West Ham, esplode il caso Solomon: il coro dei tifosi che ha fatto infuriare l’Inghilterra
    Calcio

    West Ham, esplode il caso Solomon: il coro dei tifosi che ha fatto infuriare l’Inghilterra

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino21 Agosto 2026 11:19Nessun commento3 Mins Read
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    Lo stadio del West Ham
    Lo stadio del West Ham - foto di Sustain Health Magazine - Own work, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
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    Il debutto di Manor Solomon con la maglia del West Ham contro il Burnley lo scorso fine settimana è stato segnato non solo dal gol del nazionale israeliano, ma anche da una controversia che ha scosso il calcio inglese. Durante la partita di Championship terminata 2-2, un gruppo di tifosi degli Hammers nel settore ospiti ha intonato un coro con espliciti riferimenti anti-palestinesi dedicato al nuovo attaccante.

    Il ritornello cantato recitava “Manor Solomon’s on my mind and he hates Palestine“, ovvero “Manor Solomon è nei miei pensieri e odia la Palestina“, con chiaro riferimento al conflitto tra Israele e Gaza. Alcuni sostenitori hanno inoltre esposto la bandiera israeliana durante la partita, alimentando ulteriormente le polemiche.

    Solomon, arrivato dai rivali londinesi del Tottenham Hotspur per 5 milioni di sterline a inizio agosto con un contratto triennale, aveva segnato alla sua prima apparizione stagionale con gli Hammers, retrocessi dalla Premier League al termine della scorsa stagione. Tuttavia, l’esultanza per il gol è stata rapidamente oscurata dalla questione del coro offensivo.

    In vista della partita casalinga di sabato contro il Charlton Athletic al London Stadium, il West Ham ha diffuso nelle scorse ore un lungo comunicato ufficiale in cui definisce il coro “offensivo e divisivo” e contenente un “messaggio anti-palestinese”. Il club di east London ha esortato i propri sostenitori a fermare immediatamente questa pratica.

    As we prepare to welcome a 62,500 sell-out crowd to London Stadium for our first home fixture of the 2026/27 EFL Championship season on Saturday afternoon, West Ham United would like to remind supporters of the responsibility we all hold to represent the Club in the right way.

    — West Ham United (@WestHam) August 20, 2026

    Nel comunicato, la società sottolinea: “Incoraggiamo i nostri tifosi a cantare forte e con orgoglio per il loro club e per i giocatori che indossano la maglia bordeaux e blu, ma mai in modo da creare divisioni o causare offesa tra i nostri stessi sostenitori“. Il West Ham ha inoltre ricordato ai fan la responsabilità che tutti hanno nel rappresentare il club nel modo giusto.

    Questa non è la prima volta che Solomon si trova al centro di polemiche legate a cori dei tifosi. Il ritornello era emerso inizialmente durante il suo periodo in prestito al Leeds United nella stagione 2024-25. I sostenitori del Leeds lo avevano cantato durante la vittoria per 2-0 contro lo Stoke City nel Boxing Day di dicembre 2024. Anche in quella occasione il club aveva diffuso un comunicato di condanna, ma i tifosi avevano continuato a intonarlo, costringendo la società a minacciare provvedimenti disciplinari fino al Daspo.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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