Il gol con cui Alphadjo Cisse (rigorosamente senza accento come lui stesso ha detto) ha piegato il Torino al suo esordio da titolare in Serie A dice molto del suo talento. A soli 19 anni, il giovane nato a Treviso ha già conquistato il Milan.
Il percorso di Alphadjo Cisse parte dal quartiere di San Liberale a Treviso, dove è nato il 22 ottobre 2006 da genitori guineani. I primi calci li ha tirati sui campi di periferia della Polisportiva Indomita, per poi passare al settore giovanile del Giorgione a Castelfranco Veneto. Una scalata costante che nel 2020 lo porta all’Hellas Verona, dove inizia il vero percorso di crescita tra i professionisti.
Il debutto nella massima serie arriva nel maggio 2024 contro l’Inter, ma è nell’estate 2025 che si materializza la svolta. Il prestito al Catanzaro, sotto la guida di Alberto Aquilani, si rivela fondamentale: il tecnico intuisce il talento cristallino del giovane trequartista e gli regala la matita per dipingere cinque gol e un assist in 22 gare.
A gennaio 2026 accade l’incredibile. Il Psv Eindhoven ha già organizzato tutto per portarlo in Olanda, con tanto di aereo pronto a decollare. Ma Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, dirigenti del Milan, irrompono nella trattativa con un blitz fulmineo di 24 ore. Otto milioni più due di bonus bastano per assicurarsi il cartellino, lasciandolo però in prestito al Catanzaro fino a fine stagione per completare la maturazione.
Poi arriva la sfortuna. Il 7 febbraio 2026 un grave infortunio all’adduttore rischia di spezzare l’incantesimo e di compromettere il suo futuro immediato. Presentatosi in estate a Milanello in punta di piedi, Cissè ha conquistato Ruben Amorim un allenamento alla volta.
Il precampionato ribalta ogni previsione. Le prestazioni impreziosite dal gol contro il Manchester United stregano il tecnico portoghese, che con un pizzico di incoscienza e sacrificando temporaneamente profili d’esperienza, non ha esitazioni nel dargli le chiavi della titolarità.
Alphadjo Cisse è un trequartista sinistro di piede destro, potente, rapido e furbo. Ha dedicato il gol alla sua famiglia e a chi mi è stato vicino durante l’infortunio. E il sindaco di Treviso Mario Conte ha sottolineato come vedere un ragazzo della propria terra scalare le vette del calcio mondiale partendo dai campi di periferia renda questa avventura un vanto enorme per tutta la comunità trevigiana. La storia di Alphadjo Cisse è appena cominciata, ma una cosa è già certa: Treviso ha trovato un nuovo ragazzo da seguire con orgoglio, e il Milan potrebbe aver soffiato al Psv uno dei talenti più cristallini del calcio italiano.
