Il Masters 1000 di Cincinnati, chiuso nei giorni scorsi, ha ridisegnato profondamente la classifica ATP maschile, regalando all’Italia una notizia di enorme portata: da lunedì 24 agosto Flavio Cobolli è ufficialmente il nuovo numero 6 del mondo, il suo miglior piazzamento in carriera.
Il balzo del romano, quattro posizioni in una sola settimana, arriva dopo il risultato più importante mai raggiunto dal 24enne: la prima semifinale in un torneo Masters 1000, conquistata proprio in Ohio grazie a una cavalcata impressionante, fermata solo da Arthur Fils. Con 3.720 punti in classifica, Cobolli scavalca così anche il precedente best ranking, issandosi in una posizione che nell’era del ranking computerizzato, introdotto nel 1973, era stata raggiunta prima di lui solo da Adriano Panatta (numero 4 nell’agosto 1976), Lorenzo Musetti (numero 5 a gennaio 2026) e Matteo Berrettini (numero 6 a gennaio 2022), di cui l’azzurro eguaglia dunque il traguardo.
In vetta alla classifica resta saldamente Jannik Sinner, che inaugura la sua 87esima settimana consecutiva da numero 1 del mondo, nonostante il forfait per un problema al ginocchio destro che lo costringerà a saltare anche gli US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre. L’altoatesino, pur perdendo 650 punti relativi alla finale disputata lo scorso anno a Cincinnati, mantiene un margine di sicurezza enorme sugli inseguitori, restando certo del primo posto almeno fino al Masters 1000 di Shanghai, a inizio ottobre.

Alle sue spalle si registra un vero e proprio terremoto: Alexander Zverev torna al secondo posto con 7.790 punti, scavalcando Carlos Alcaraz, ora terzo con 7.160 punti dopo aver perso i 1.000 punti conquistati lo scorso anno proprio con il trionfo di Cincinnati. Lo spagnolo, fermo anche lui per un infortunio al polso rimediato in aprile, tornerà in campo direttamente a New York, dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2025.
Completano la top ten Felix Auger-Aliassime al quarto posto, Novak Djokovic quinto, e poi lo stesso Cobolli sesto, seguito da Alex de Minaur, Daniil Medvedev, Ben Shelton e Taylor Fritz. Da segnalare anche i grandi balzi di Arthur Fils, salito fino all’undicesima posizione, e di Frances Tiafoe, dodicesimo, entrambi protagonisti a Cincinnati.
Buone notizie arrivano anche per il resto della truppa azzurra: Lorenzo Musetti guadagna una posizione e sale al 14° posto, mentre perdono qualche gradino Luciano Darderi (dal 20° al 22°), Matteo Berrettini (dal 42° al 43°) e Mattia Bellucci, che scivola dall’81° al 96° posto. Complessivamente, sono 15 i tennisti italiani presenti nel ranking ATP aggiornato.
Con questo nuovo best ranking, Cobolli si presenta agli US Open, ultimo Slam della stagione, con ambizioni sempre più concrete, forte anche della consapevolezza di poter competere ormai stabilmente con i primi dieci giocatori al mondo, in un momento in cui il tennis italiano continua a stupire per la sua incredibile profondità.
