>Federica Brignone si è sottoposta nel pomeriggio di ieri a un nuovo intervento chirurgico alla gamba sinistra. Lo ha annunciato lei stessa attraverso i propri profili social, spiegando le ragioni di questa ulteriore operazione a distanza di pochi mesi dai trionfi olimpici di Milano Cortina 2026.
“La mia gamba continua a migliorare, ma purtroppo facendo alcune attività e sugli sci ho ancora dolore“, ha scritto la campionessa valdostana nel suo messaggio ai tifosi. “Per questo, con il team medico, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. L’obiettivo principale sarà rimuovere la placca e fare una pulizia della zona, con la possibilità di intervenire anche sul menisco. Quest’ultima decisione verrà presa direttamente durante l’operazione di questo pomeriggio“.
L’intervento si è svolto presso la Casa di Cura La Madonnina di Milano, struttura già nota alla sciatrice per le precedenti operazioni. Si tratta del terzo intervento chirurgico che Brignone affronta in poco più di un anno, nell’ambito del lungo percorso di recupero dal grave infortunio dell’aprile 2025.
Durante i campionati italiani in Val di Fassa, nella seconda manche del gigante, Brignone aveva subito una caduta che le aveva provocato una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone, oltre alla lesione del crociato anteriore e del comparto capsulo-legamentoso mediale della gamba sinistra. Un trauma devastante che avrebbe potuto concludere anticipatamente la carriera di qualsiasi atleta.
Invece, con un recupero definito miracoloso da molti osservatori, Federica era riuscita a tornare in tempo per i Giochi Olimpici di Milano Cortina nel febbraio 2026, dove aveva firmato una delle più grandi imprese della storia dello sci italiano: due medaglie d’oro nel superG e nel gigante, diventando protagonista assoluta dell’evento casalingo.
Nel luglio 2026, circa quattro mesi dopo il primo intervento, la sciatrice si era sottoposta a una seconda operazione per valutare le condizioni dell’articolazione. Già in quell’occasione aveva fatto presente al team medico i persistenti problemi e dolori che avvertiva.
In un’intervista rilasciata a luglio al quotidiano francese L’Equipe, Brignone aveva descritto con lucidità la sua condizione fisica: “Cercherò di tornare a sciare a inizio agosto. Non so ancora se potrò prendere parte alla prossima stagione e se io avrò lo stesso dolore della scorsa annata, sarà insopportabile“. La campionessa aveva poi aggiunto: “Il mio corpo non si riprenderà mai del tutto. Ho ancora molti problemi a camminare. Ho iniziato ad allenarmi a metà maggio, ma non sto facendo niente di simile a quello che facevo prima dell’infortunio“.
Le parole della trentaseienne erano state chiare anche riguardo alle limitazioni quotidiane: “Posso andare in bici, nuotare, andare in palestra ma non posso correre, non posso appoggiare il peso sui piedi. Il mio corpo ha recuperato massa muscolare, sta migliorando sempre di più, ma è ancora lontano dall’essere perfetto, o almeno come era prima. Ho costantemente dolore“.
Nonostante il trionfo olimpico, dunque, la realtà fisica di Brignone racconta una storia diversa, fatta di dolore persistente e limitazioni che rendono complicata anche la normale quotidianità, figurarsi la preparazione per una stagione di Coppa del Mondo ad altissimo livello.
Ora la domanda che si pongono appassionati e addetti ai lavori è se Brignone riuscirà a recuperare in tempo per l’inizio della prossima stagione di Coppa del Mondo e, soprattutto, se potrà farlo in condizioni fisiche che le permettano di gareggiare senza quella sofferenza costante che ha caratterizzato gli ultimi mesi. La risposta, come ha promesso lei stessa, arriverà nei prossimi giorni quando aggiornerà i suoi sostenitori sull’esito dell’operazione e sui tempi di recupero previsti.
