Il Paris Saint-Germain ha introdotto una misura senza precedenti nel calcio professionistico. Da lunedì scorso, i 150 ragazzi e ragazze del centro di formazione del club parigino possono utilizzare il cellulare per un massimo di un’ora al giorno, dalle 19.30 alle 20.30, dalla domenica sera al venerdì. La stessa regola vale durante i fine settimana in caso di trasferte sportive.
L’iniziativa, battezzata “Operazione detox”, riguarda tutti i giovani di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. Solo a partire dai 16 anni viene autorizzato un utilizzo più flessibile degli smartphone. La restrizione si aggiunge al sequestro notturno dei telefonini, già in vigore da tempo presso l’accademia parigina.
Medhi Rahoui, direttore scolastico del centro di formazione, ha spiegato a RmcSport le ragioni di questa scelta: “Può sembrare un provvedimento drastico, ma ci sembra essere una misura salutare, vedendo a che punto il telefonino può essere nefasto per i giovani e ancor di più per uno sportivo di alto livello“. L’obiettivo dichiarato è sviluppare un uso più razionale degli schermi tra i futuri campioni.
Per accedere allo smartphone durante l’ora consentita, i giovani atleti devono prima aver messo in ordine la propria stanza. Dopo le 20.30, i telefonini vanno obbligatoriamente riposti in un apposito contenitore. Il club non si è limitato a imporre divieti, ma ha proposto attività alternative per occupare il tempo dei ragazzi.

La soluzione più originale consiste nell’installazione di diversi pianoforti sparsi per il centro di formazione, disponibili in libero servizio come negli aeroporti. Tutti gli allievi sono incoraggiati a dedicarsi alla musica e ad altre attività che non coinvolgano gli schermi, scoprendo nuove passioni e sviluppando competenze diverse da quelle puramente calcistiche.
L’iniziativa del PSG è solo l’ultima in ordine di tempo che mira a indebolire la dipendenza da social dei minori. Negli Stati Uniti, Meta è stato recentemente sanzionato dagli stati federali con una maxi multa miliardaria e l’obbligo di limitare l’accesso a Facebook e Instagram per gli under 13. In Francia, dalla settimana successiva all’annuncio del PSG, è scattato il divieto del cellulare in tutti i licei francesi, in attesa di una nuova legge che proibisca l’accesso ai social per i minori di 15 anni.
Il club parigino si pone quindi all’avanguardia nel settore sportivo, anticipando una tendenza che potrebbe diffondersi anche in altri centri di formazione calcistica. Potrebbe essere una grande scommessa.
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