Gli Us Open 2026 sono il passato, per Jannik Sinner il presente è tutto da costruire. Il campione altoatesino continua a fare la spola tra Montecarlo e Torino e proprio nel capoluogo piemontese nelle scorse ore è andato in scena uno spettacolo non previsto. Così, il numero uno del tennis mondiale, costretto a saltare per la prima volta in carriera uno Slam a causa del fastidio al ginocchio destro, ha fatto visita alla Continassa per incontrare la Juventus durante gli allenamenti.
Sinner, che è milanista doc, è stato accolto con affetto e applausi da Locatelli e compagni. L’incontro più significativo è stato quello con Luciano Spalletti, che ha dedicato al tennista parole speciali davanti a tutta la squadra. “Nessuno sa ribaltare le difficoltà del match come te“, ha detto il tecnico bianconero rivolgendosi a Sinner, sottolineandone la capacità di reagire nei momenti più complicati e di trasformare la pressione in forza.
Sinner ha risposto al complimento parlando proprio di pressione e scelte: “Il risultato è proprio una conseguenza delle scelte che uno fa in campo, c’è sempre pressione“. Un discorso da vero e proprio mental coach, applaudito da tutta la squadra che lo ascoltava in cerchio a centrocampo.
Curiosità: domenica 6 settembre ci sarà proprio la sfida di campionato tra Juventus e Milan, primo big match della stagione 2026-27. E chissà che, visto il riposo forzato dai campi da tennis, per Jannik non sia arrivato qualche invito speciale per il big match di Serie A allo Stadium.
La stagione di Sinner ha subito una brusca e inaspettata frenata dopo la vittoria a Wimbledon, con il forfait a Cincinnati e poi agli Us Open. Non è finita però, e adesso l’obiettivo è tornare per l’Atp 500 di Pechino e poi il Masters 1000 di Shanghai. L’obiettivo più grande che rimane, conclusi gli Slam, sono le Finals a Torino, dove Sinner è campione in carica da due anni consecutivi.
