Francesco Nuzzi ha debuttato nell’UFC, la promotion di MMA più importante e prestigiosa al mondo con un risultato fenomenale: un KO al primo round con cui ha superato il cinese Xiao Long, riportando l’Italia alla vittoria nella massima serie delle MMA. Il fighter pugliese sarà il decimo italiano nella storia ad entrare dalla porta principale nell’ottagono della promotion di Dana White, seguendo le orme di pionieri come Alessio Sakara e di atleti più recenti quali Marvin Vettori e Manolo Zecchini.
L’appuntamento si è tenuto nel corso dell’UFC Fight Night, in un match valido per la categoria dei pesi gallo. Si tratta di una chiamata arrivata con un preavviso molto ristretto, come ha raccontato lo stesso fighter: il suo manager lo ha contattato chiedendogli se stesse bene e se fosse riuscito a entrare nel peso in poche settimane. La risposta è stata affermativa, e venti minuti dopo l’annuncio era già sui social.
Francesco Nuzzi, soprannominato “The Berserker”, ha compiuto trent’anni proprio ieri. Classe 1996, nativo di Altamura, si è formato inizialmente alla Wolf Temple per poi approdare all’Aurora MMA di Roma del coach Lorenzo Borgomeo, la stessa palestra che ha espresso altri fighter italiani di livello come Carlo Pedersoli Jr e Mauro Cerilli.
Il percorso di Nuzzi verso l’UFC è passato attraverso alcune delle promotion italiane più importanti. Ha combattuto nella Italian Fighting Championship, dove è stato anche campione, nella Venator e nella Slam. Successivamente ha calcato palcoscenici internazionali di prestigio come PFL, Brave CF e Cage Warriors, quest’ultima sempre più attenta ai talenti italiani. Il suo record attuale nelle MMA è di 11 vittorie e 2 sconfitte, un bilancio che testimonia la qualità e la costanza del pugliese. Dimostrata dal fenomenale risultato di oggi.
Il background marziale di Francesco è iniziato prestissimo: già a cinque anni e mezzo praticava karate, per poi passare alla kickboxing a 14 anni. Successivamente si è dedicato alla muay thai e infine, a 19 anni, ha iniziato con le MMA. “Ho sempre amato questo tipo di sport, non sono mai stato un giocatore di calcio“, ha raccontato.
La lista degli italiani entrati in UFC dalla porta principale si arricchisce quindi di un nome che promette spettacolo: dopo Alessio Sakara, Ivan Serati, Alessio Di Chirico, Carlo Pedersoli Jr, Mara Romero Borella, Alen Amedovski, Danilo Belluardo, Manolo Zecchini e Marvin Vettori.
In un’intervista del 2018, Nuzzi aveva dichiarato che per essere un fighter di MMA completo è obbligatorio lavorare su tutti gli aspetti del combattimento. Oggi si sente “più forte, più tecnico“, un’evoluzione completa rispetto a quello che era anni fa.
Francesco Nuzzi ha datto il massimo, lasciando il segno a Shanghai. E che segno.
