Marc Marquez trionfa nel Gran Premio di Aragon della MotoGP, conquistando una vittoria che vale doppio. Lo spagnolo della Ducati ha preceduto sul traguardo Pedro Acosta su KTM e Marco Bezzecchi su Aprilia, ma soprattutto si è portato al secondo posto nel Mondiale piloti, ora a soli 19 punti dal leader Jorge Martin. Il romagnolo, partito dalla pole position con il tempo record di 1’44″”9, scivola invece al terzo posto della classifica generale.
La gara si è decisa nei primissimi metri, quando Marquez ha messo in atto una strategia pianificata nei minimi dettagli. “Ho basato la gara sulla prima curva“, ha spiegato il nove volte campione del mondo ai giornalisti spagnoli. “Quando ho visto Bezzecchi uscire con la gomma posteriore morbida nella Sprint, cosa che noi non potevamo fare perché si degradava molto, ho capito che dovevo attaccare subito. Se Bezzecchi avesse condotto i primi tre giri, si sarebbe allontanato. L’Aprilia degradava meno la gomma e non lo avremmo più raggiunto“.
Nel post-gara, Marquez ha ammesso i limiti della sua Ducati rispetto all’Aprilia di Bezzecchi. “Noi non potevamo usare la soft dietro“, ha spiegato riferendosi alla gomma posteriore morbida. “È la stessa di Silverstone e stamattina abbiamo avuto lo stesso problema. Tutti i piloti Ducati erano con la media perché la soft si degradava troppo. Non aveva senso correre quel rischio, perché se inizi ad avere quel pattinamento perdi mezzo secondo, un secondo al giro“.
Con questa vittoria, la quarta stagionale, Marc Marquez si conferma il principale inseguitore di Jorge Martin nella corsa al titolo. Aragon, pista dove ha dominato per anni vincendo otto volte in carriera, si conferma territorio di caccia ideale per lo spagnolo.
Nelle categorie minori, la Moto2 ha visto il successo di Alonso Lopez su Kalex, tornato alla vittoria dopo il GP del Qatar 2024. Lo spagnolo ha preceduto di 8 decimi Izan Guevara su Boscoscuro e il colombiano David Alonso su Kalex. Sesto il leader del Mondiale Manuel Gonzalez, che mantiene 32 punti e mezzo di vantaggio su Guevara. Tra gli italiani, Celestino Vietti ha chiuso quattordicesimo, Tony Arbolino sedicesimo e Luca Lunetta diciottesimo.
In Moto3, Maximo Quiles su KTM ha dominato appena due settimane dopo l’operazione alla clavicola fratturata a Silverstone. Lo spagnolo ha preceduto di 2 decimi il connazionale David Almansa e di 7 decimi l’argentino Marco Morelli, entrambi su KTM. Miglior italiano Guido Pini, nono su Honda a 11″”9 dalla vetta. Matteo Bertelle, scattato dalla quarta casella, non è riuscito a sfruttare l’ottima qualifica chiudendo undicesimo.
