Giornata di apprensione in casa Napoli per le condizioni di Scott McTominay. Il club azzurro ha reso nota, tramite un comunicato ufficiale diffuso sui propri canali, la diagnosi che riguarda il centrocampista scozzese: una lieve aritmia cardiaca di natura benigna, per la quale il giocatore dovrà sottoporsi a un intervento correttivo nei prossimi giorni.
Questo il testo della nota diffusa dalla società partenopea: “In seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, Scott McTominay sarà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento correttivo mediante ablazione per aritmia cardiaca”. Il club ha inoltre precisato che il calciatore tornerà a disposizione di Massimiliano Allegri dopo la pausa per le nazionali di settembre-ottobre.
Si tratta della tecnica nota come PFA (Pulsed Field Ablation), una metodica relativamente recente che sta trovando sempre più applicazione nel trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco. A spiegarne il funzionamento è stato il professor Gerardo Nigro, primario di cardiologia dell’Ospedale Monaldi di Napoli, intervenuto ai microfoni di una radio locale partenopea.

Secondo il cardiologo, la forma riscontrata in McTominay sarebbe di tipo parossistico, ovvero un’anomalia del ritmo cardiaco che compare e scompare, tipica di un cuore comunque sano. Il medico ha spiegato che il ricovero legato a questo tipo di intervento dura solitamente due o tre giorni, e che l’atleta potrebbe tornare all’attività agonistica nel giro di circa una settimana.
Le conseguenze sul piano sportivo, però, non sono trascurabili per Allegri. Lo scozzese, arrivato al Napoli nel 2024 dal Manchester United e protagonista assoluto nella conquista dello scudetto, salterà infatti diversi appuntamenti chiave del calendario azzurro: la sfida di cartello contro l’Inter in programma sabato 5 settembre, il match di Champions League contro l’Arsenal del 9 settembre, la gara con il Bologna del 13 settembre e la trasferta di Firenze contro la Fiorentina del 20 settembre, ultimo impegno prima della sosta per le nazionali. Un vero e proprio tour de force che il Napoli dovrà affrontare senza uno dei suoi uomini più importanti, per uno stop complessivo che si aggira attorno alle sei settimane.
Al di là del contraccolpo sul piano tecnico, filtra comunque ottimismo sulle condizioni generali del giocatore: sia la nota del club sia le dichiarazioni di diversi cardiologi interpellati dai media sottolineano come si tratti di una problematica non allarmante, riscontrata peraltro con una certa frequenza anche in altri atleti professionisti di vari sport, che in seguito hanno potuto proseguire regolarmente la propria carriera agonistica senza conseguenze.
Resta ora da capire come Allegri intenda sopperire all’assenza dello scozzese nel reparto di centrocampo, in un momento della stagione particolarmente delicato per il Napoli, atteso da un calendario fitto di impegni tra campionato e Champions League.
