La Ferrari ha svelato la livrea speciale con cui Charles Leclerc e Lewis Hamilton scenderanno in pista nel weekend del Gran Premio d’Italia 2026, in programma a Monza dal 4 al 6 settembre. Una scelta estetica tutt’altro che casuale: quest’anno, infatti, ricorrono i trent’anni dall’arrivo di Michael Schumacher a Maranello, e proprio al Kaiser la Scuderia ha deciso di dedicare l’intero weekend di casa.
La SF-26 riprenderà i tratti distintivi della F310, la vettura con cui Schumacher debuttò in rosso nel 1996: il tradizionale colore Ferrari tornerà a coprire per intero la monoposto, senza le attuali porzioni bianche, mentre alcuni dettagli richiameranno esplicitamente l’epoca del sette volte campione del mondo, come i bordi dorati dei cerchioni ispirati ai componenti in magnesio delle vetture di quegli anni. Sul cofano motore comparirà il celebre logo personale del pilota tedesco, mentre sul muso sarà presente un riferimento alle sette stelle che caratterizzavano il suo casco, simbolo dei titoli mondiali conquistati in carriera, cinque dei quali proprio con il Cavallino.
Il tributo, ribattezzato Sunday Rituals, non si limiterà, però, solo alla livrea della monoposto: anche l’abbigliamento del team sarà personalizzato per l’occasione, con tute, guanti, scarpe e caschi speciali per Leclerc e Hamilton, mentre l’intero muretto box indosserà una divisa dedicata nella giornata di gara.
Il weekend avrà un ulteriore momento simbolico legato al passato della Scuderia: sabato sarà Rubens Barrichello, storico compagno di squadra di Schumacher durante il ciclo dei cinque titoli consecutivi e vincitore proprio a Monza nel 2002, a guidare per alcuni giri la leggendaria F2002. Domenica, prima del via del Gran Premio, invece, Sebastian Vettel, che ha sempre indicato Schumacher come il proprio idolo giovanile prima di diventare a sua volta pilota Ferrari, scenderà in pista con la stessa vettura, alimentata per l’occasione da un carburante sostenibile sviluppato da Shell.
Non è un caso che la scelta sia ricaduta proprio su Monza per celebrare questa ricorrenza: il Tempio della Velocità è stato teatro di alcuni dei momenti più iconici della carriera di Schumacher in rosso, che qui trionfò per ben cinque volte, nel 1996, 1998, 2000, 2003 e 2006. Resta scolpito nella memoria dei tifosi soprattutto il successo del 2000, quando il pilota tedesco raggiunse il record di vittorie di Ayrton Senna e si lasciò andare a un’emozione difficile da dimenticare in conferenza stampa.
L’omaggio, secondo quanto annunciato dalla Scuderia, non si esaurirà all’interno dell’Autodromo: Leclerc e Hamilton saranno coinvolti in ulteriori iniziative dedicate già a partire da mercoledì 2 settembre, in un weekend che promette di intrecciare passato e presente della Ferrari davanti al pubblico di casa, in un’edizione del Gran Premio d’Italia che vedrà per la prima volta dai tempi di Alberto Ascari un pilota italiano, Andrea Kimi Antonelli, arrivare a Monza da leader del campionato del mondo.
