Il calcio a volte sa essere davvero crudele. Ne sa qualcosa Marco Giampaolo. Una vittoria in Coppa Italia non è bastata a salvare la sua panchina. La Cremonese ha comunicato nella serata del primo settembre l’esonero del tecnico, nonostante il successo per 2-0 ottenuto sul campo del Parma, squadra di Serie A, che aveva aperto le porte degli ottavi di finale contro il Como.
Il club lombardo ha diffuso un comunicato ufficiale per annunciare la risoluzione del rapporto: “U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Marco Giampaolo. Il club grigiorosso desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona“.
La decisione era maturata già dopo la sconfitta casalinga contro il Modena, arrivata venerdì scorso con un pesante 0-3. Quella partita aveva fatto seguito al ko di Empoli. Il bilancio delle prime due giornate di Serie B è stato impietoso: due sconfitte su due partite, quattro gol subiti e nessuna rete segnata. Numeri che non rispecchiano il valore di una rosa costruita per puntare all’immediato ritorno in Serie A. Le stesse ammissioni di colpa dello stesso Giampaolo dopo le gare non hanno lasciato spazio a ripensamenti da parte della società.
Giampaolo era tornato sulla panchina della Cremonese lo scorso 18 marzo, quando aveva sostituito Davide Nicola in una disperata corsa salvezza. La squadra, al momento del suo arrivo, era terzultima con 24 punti dopo 29 giornate. Pur avendo debuttato con una vittoria, non era riuscito a evitare la retrocessione.
Il nome in pole position per raccogliere l’eredità è quello di Fabio Pecchia, allenatore che nel 2022 aveva conquistato la promozione in Serie A proprio sulla panchina della Cremonese. Il debutto del nuovo allenatore è previsto per domenica 6 settembre alle ore 19.30 allo stadio Zini, in casa contro il Padova.
