Per la Juventus e per Luciano Spalletti arriva un’altra tegola pesantissima. Khephren Thuram sarà costretto a operarsi al ginocchio e il suo 2026 è già finito: il centrocampista bianconero raggiungerà Lione nelle prossime ore e domani finirà sotto i ferri del professor Bertrand Sonnery Cottet, specialista delle patologie del ginocchio che negli ultimi anni ha operato anche Gleison Bremer e Federico Gatti.
La decisione è arrivata dopo settimane complicate. Thuram convive da tempo con una sindrome femoro-rotulea, un problema che si trascina dalla parte finale della scorsa stagione e che non è mai stato risolto completamente attraverso la terapia conservativa. Il francese ha trascorso un’estate ai margini, saltando tutte le amichevoli, prima di tornare almeno in panchina alla prima giornata a Frosinone. Poi un nuovo stop, prima della sfida con il Parma, e la scelta di approfondire la situazione con Sonnery Cottet.
Il luminare francese aveva visitato Thuram lunedì, consigliando l’intervento chirurgico. Dopo aver ascoltato il parere di altri specialisti e quello della famiglia, ieri il centrocampista ha dato il via libera definitivo all’operazione. Papà Lilian Thuram, sempre molto vicino ai figli Khephren e Marcus, sta seguendo personalmente tutti i preparativi.
L’intervento sarà eseguito in artroscopia e servirà a trattare la condropatia rotulea, legata all’usura della cartilagine presente sulla superficie posteriore della rotula. Una procedura meno invasiva rispetto ad altri interventi al ginocchio, ma che comporterà comunque un lungo periodo di stop.
Le prime indicazioni parlano di almeno quattro mesi di recupero. Tradotto: Thuram tornerà a disposizione di Spalletti soltanto nel 2027. Una perdita enorme per una Juventus che da mesi è costretta a gestire il francese a mezzo servizio, tra problemi fisici e indisponibilità.
Il problema arriva inoltre in un momento tutt’altro che semplice per Spalletti. Kenan Yildiz è stato operato al piede sinistro dopo l’infortunio rimediato a Frosinone e dovrà restare fuori circa tre mesi, mentre per Ekhator lo stop dovrebbe essere più breve. La Juventus ha provato a correre ai ripari anche a centrocampo con Pape Matar Sarr, arrivato dal Tottenham, ma il senegalese non è ancora pronto per essere utilizzato a pieno regime dopo un problema muscolare.
