Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Tennis»26 miliardi di dollari: il tennis è diventato una miniera per le scommesse
    Tennis

    26 miliardi di dollari: il tennis è diventato una miniera per le scommesse

    RedazioneBy Redazione2 Settembre 2026 10:48Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Tennista su terra rossa
    Tennista su terra rossa - Pexels
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La denuncia di Matteo Berrettini ha acceso una luce su uno dei lati più inquietanti del tennis moderno. Dopo la vittoria contro Stan Wawrinka agli US Open, il tennista italiano ha raccontato di aver ricevuto, attraverso il fratello Jacopo, messaggi con minacce rivolte alla sua famiglia dopo una partita del Roland Garros. Il motivo? Alcuni scommettitori pretendevano che Berrettini perdesse l’incontro successivo. Il caso è stato segnalato all’ATP insieme ai numeri di telefono e alle conversazioni incriminate.

    Berrettini ha ricordato come il problema sia particolarmente delicato nei Challenger, dove la pressione legata alle scommesse può diventare ancora più difficile da gestire. E proprio qui emerge il paradosso: il tennis è sempre più legato al betting, ma allo stesso tempo deve fare i conti con le conseguenze più pericolose di questo rapporto.

    Matteo Berrettini
    Matteo Berrettini . foto di Vbrunophotog CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Ma quali sono i numeri delle scommesse legate al tennis? Nel 2025 il giro d’affari mondiale delle scommesse sportive ha superato i 110 miliardi di dollari e quasi 26 miliardi sono stati legati al tennis. Una cifra che rende la disciplina una delle più importanti per il settore, alle spalle di calcio, basket e ippica. Il motivo è semplice: nel tennis si può scommettere praticamente su tutto. Sul vincitore di un torneo, sull’esito di una partita, sui singoli set e game, fino agli eventi live che cambiano minuto dopo minuto.

    E non ci sono soltanto gli Slam, i Masters 1000 e i principali tornei ATP e WTA. I palinsesti arrivano anche ai Challenger e ai circuiti ITF, dove il livello economico e la visibilità dei giocatori sono inevitabilmente inferiori. È proprio questa parte più periferica del circuito a rappresentare uno dei punti più delicati: più scendono ranking e premi, maggiore può diventare la vulnerabilità degli atleti davanti alle pressioni esterne.

    Il problema, quindi, non è semplicemente stabilire se le scommesse debbano esistere. Il tennis ne ricava infatti introiti importanti attraverso sponsorizzazioni, dati, diritti e servizi destinati agli operatori del betting. L’ATP, in particolare, ha sviluppato un rapporto sempre più stretto con il settore dei dati e dello streaming, anche attraverso la collaborazione con Sportradar. Dal 2024, inoltre, ATP, Tennis Data Innovations e Sportradar hanno attivato Safe Sport, un sistema pensato per contrastare gli abusi online ai danni dei giocatori.

    Ma la storia raccontata da Berrettini dimostra che proteggere l’integrità del tennis non significa soltanto impedire le partite truccate. Significa anche impedire che un giocatore venga trasformato nel bersaglio di chi ha perso una scommessa o pretende di orientare il risultato.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Articoli recenti
    • Inter-Napoli, Chivu punge Milan e Juve: poi la carezza ad Allegri: “Ha vinto sei scudetti”
    • Sonno, zero glutine e integratori: il metodo Malen che sta facendo impazzire Gasperini e la Roma
    • Ferrari, che spettacolo a Monza! Poi Russell gela le Rosse: il verdetto delle libere
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.