Per il Gran Premio d’Italia a Monza, il leader del Mondiale di Formula 1 Kimi Antonelli ha scelto di rendere omaggio a uno dei suoi miti sportivi con un casco davvero speciale. Il pilota della Mercedes ha voluto celebrare Valentino Rossi riproponendo il design iconico del casco che il campione di MotoGP indossò al Mugello nel 2002, quando ottenne pole position e vittoria nella gara di casa.
La scelta non è casuale: Valentino Rossi è un mito per Antonelli, ma soprattutto è un grande amico che nel corso degli ultimi anni è diventato una figura importante dal punto di vista personale. Il giovane pilota italiano ha lavorato direttamente con Aldo Drudi, il designer romagnolo che ha accompagnato le creazioni di Rossi durante tutta la sua carriera, per riadattare quella grafica speciale alle proprie esigenze.
La grafica originale del 2002 riproponeva in parte quella utilizzata in pista dal padre di Valentino, Graziano Rossi, con tricolore lineare e una linea azzurra sul lato destro. Ma l’elemento più caratteristico erano le 22 vignette che raccontavano con ironia i valori dell’italiano tipo: pizza, mandolino, caffè espresso, ma anche bidet, moto e tagli di capelli. Tra le icone spiccava una X rossa sulla figura di un hamburger, come a rimarcarne la non-italianità, e le due icone con sole e luna, da sempre simbolo di Rossi nel motorsport.
Antonelli ha voluto riprendere proprio queste vignette divertenti, aggiungendo però tre icone personali in collaborazione con Drudi: l’immagine della famiglia, quella di un kart con il numero 12 e quella delle stelle, suo simbolo personale presente sul casco fin dai tempi delle categorie minori. Le icone contornano un’importante colorazione tricolore che circonda tutto il casco fino ad arrivare alla fodera interna, per celebrare l’Italia nel fine settimana di casa.
Sul retro del casco compare il disegno che suggella l’omaggio: due piloti stilizzati rappresentano Antonelli e Rossi, con la leggenda del motociclismo che tiene sulle spalle il giovane campione di Formula 1.
Antonelli, che nel 2002 non era ancora nato, ha fatto sapere che Valentino era entusiasta del progetto: “È stato speciale per me poter fare questa cosa con lui, perché per me rappresenta un mito e un esempio da seguire, oltre che un grande amico“. E proprio questo fine settimana Rossi è atteso nel paddock di Monza per fare il tifo per il giovane pupillo della Mercedes.
Il pilota italiano affronterà il Gran Premio di casa con una sfida particolare: dovrà partire dal retro dello schieramento a causa di una penalità da scontare per la sostituzione della quinta power unit stagionale. Nonostante questo, è leader del Mondiale ed è pronto a regalare emozioni al pubblico italiano. Che quasi certamente tiferà Ferrari, ma con tanto affetto per questo straordinario ventenne bolognese.
