Il sorriso alla Scala di Milano, all’ultimo Gran Galà del Calcio, non racconta tutta la storia. Scott McTominay si è presentato per ritirare il premio tra i migliori centrocampisti della Serie A 2025/26, ma la sua serata ha lasciato più di una preoccupazione in casa Napoli. Non soltanto per l’assenza dai campi, ma soprattutto per le parole sul futuro in azzurro.
Lo scozzese dovrà infatti fermarsi per circa un mese per sottoporsi a un intervento di ablazione, necessario per correggere una lieve aritmia benigna. “Sto bene, non preoccupatevi per me», ha rassicurato McTominay, spiegando che si tratta di un’operazione concordata da tempo con il club. I tempi del rientro, però, non sono ancora completamente definiti: «Non so quando torno, se potrò farlo subito dopo la sosta“.

Una cosa è certa: il centrocampista salterà due appuntamenti pesantissimi, Inter e Arsenal, che il Napoli affronterà a distanza di appena quattro giorni. Un’assenza importante per Max Allegri, costretto a ridisegnare il centrocampo proprio nel momento in cui la stagione comincia ad alzare il livello della difficoltà.
Ma il vero campanello d’allarme è arrivato quando si è parlato di contratto. McTominay non ha nascosto l’incertezza: “Non ne abbiamo parlato, non è una cosa importante, non so se rinnoverò, nel calcio i contratti vanno e vengono“. Parole che suonano fredde, soprattutto dopo una stagione da protagonista assoluto e il titolo di campione d’Italia conquistato con il Napoli.
Poi è arrivata la frase destinata a far discutere ancora di più. Alla domanda su cosa farebbe davanti a una chiamata di José Mourinho, lo scozzese ha risposto: “Ci penserei“. Un’apertura che inevitabilmente riaccende le voci sul suo futuro e mette il club davanti a una questione da affrontare rapidamente.
Nel frattempo, in vista di uno dei big match della terza giornata di serie A, contro l’Inter al Meazza, Allegri dovrà fare i conti con un’emergenza che va oltre McTominay. Giovane è stato operato per un’ernia inguinale e tornerà a disposizione soltanto a ottobre, mentre Buongiorno e Marianucci sono ancora ai box. In attesa di nuovi rinforzi, Antonio Vergara può diventare una delle soluzioni più interessanti: a Marassi ha già lasciato il segno con un assist per De Bruyne e una rete in contropiede.
Il Napoli, dunque, deve guardare contemporaneamente al presente e al futuro. Sul campo servono risultati, mentre fuori bisogna blindare uno dei giocatori simbolo dello scudetto. McTominay, per ora, pensa a guarire. Ma il suo futuro in azzurro è improvvisamente diventato una partita tutta da giocare.
