Giornata amara per Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Shanghai. Lo spagnolo, numero 3 del ranking, è uscito al terzo turno contro il belga Zizou Bergs, numero 39 del mondo, che ha vinto in due set con il punteggio di 7-5 7-6(4) in circa due ore di gioco. Una sconfitta che pesa, perché arriva dopo una prestazione nervosa, piena di errori e di insofferenza verso le condizioni del campo.
Alcaraz non ha mai trovato il giusto equilibrio. Tra palline contestate, colpi fuori misura e momenti di evidente frustrazione, il murciano si è lamentato durante un cambio campo del comportamento del terreno, spiegando di non riuscire a giocare perché i rimbalzi gli sembravano irregolari e non si può affidarsi soltanto all’istinto. Bergs, invece, è stato solido e concentrato, concedendo qualcosa solo nel finale del secondo set, quando si è fatto breakkare mentre serviva per il match. Il belga ha poi ritrovato la calma nel tie-break, dove Alcaraz ha commesso molti errori, soprattutto al servizio.
Per Carlitos, Shanghai resta un torneo ancora senza titolo. Al giovane campione manca anche Bercy per completare la collezione dei Masters 1000, traguardo già raggiunto da Jannik Sinner e Novak Djokovic. Il prossimo impegno sarà il Six Kings Slam di Riad, per ora confermato nonostante gli attacchi registrati nei giorni scorsi all’aeroporto della città, prima del ritorno sul cemento indoor europeo.

L’eliminazione dello spagnolo, sommata al ritiro anticipato di Sinner per un’infiammazione al ginocchio destro, ha un effetto immediato sulla classifica. Alexander Zverev ha ora la certezza matematica di chiudere il 2026 al comando del ranking Atp. Il tedesco diventerà il trentesimo giocatore nella storia a terminare una stagione in vetta.
Dal tabellone arrivano anche segnali interessanti. Stefanos Tsitsipas, dopo aver battuto Luciano Darderi, ha eliminato anche Taylor Fritz, mostrando i primi segni di risveglio. Felix Auger-Aliassime ha superato Pablo Carreno-Busta con il punteggio di 6-3 4-6 6-1 e continua a inseguire un posto alle Atp Finals di Torino. Il canadese è quattordicesimo nella Race, a 415 punti da Djokovic, attualmente nono. Negli ottavi affronterà Casper Ruud, che ha battuto Learner Tien 6-4 7-6(3) e ha raggiunto così la trentesima vittoria stagionale.
Avanza anche il giovane Rafa Jodar, spagnolo di vent’anni, che ha avuto la meglio su Jiri Lehecka al termine di un match combattuto in tre set. Per Alcaraz, comunque, resta il rammarico di un’occasione sprecata, ma anche la possibilità di ripartire presto. Il calendario non concede pause e il finale di stagione offrirà altri palcoscenici per rimettersi in carreggiata. Intanto Shanghai consegna un verdetto chiaro: la corsa al numero uno è chiusa, e a guidare il tennis mondiale a fine anno sarà Zverev.
