Singapore amara per le Ferrari, con qualifiche deludenti che non rispecchiano la gloria del Cavallino Rampante. Lewis Hamilton si posiziona sesto, mentre Charles Leclerc è settimo. Entrambi distanti da George Russell, che firma il miglior tempo e conquista la pole position. La Mercedes brilla con una performance eccellente sia di Russell che di Andrea Kimi Antonelli, quarto e in seconda fila. Nella lotta al vertice si inseriscono anche le Red Bull – o meglio, “la” Red Bull di Max Verstappen, che vale per due – e le McLaren, che continuano a inseguire il titolo Costruttori.
“Shit weekend” è la sintesi di Leclerc via radio. La Ferrari continua a lottare con problemi cronici di sottosterzo, mentre la Red Bull, grazie al talento di Verstappen, sembra averli superati. La W16 di Mercedes sorprende tutti con una nuova ala anteriore che sta portando risultati inaspettati a Marina Bay, alimentando le speranze di un rinnovo per Russell.
A Maranello, l’obiettivo resta il secondo posto nella classifica Costruttori. Leclerc e i suoi colleghi devono gestire le difficoltà della SF-25, che ha portato il monegasco a perdere brevemente il controllo durante le qualifiche, commentate da lui stesso come un “Shit weekend”.
Leclerc ha espresso il suo disappunto per le modifiche apportate dopo le Libere 1, che sembrano aver peggiorato le prestazioni. “Nelle Libere 1 andavamo bene, ma poi abbiamo dovuto apportare delle modifiche e da lì è iniziata la difficoltà”, ha dichiarato ai media. Il pilota ha sottolineato che “quando Mercedes ottiene la pole, non ci sono scuse”, sottolineando la necessità di migliorare.
Hamilton, da parte sua