Concepito per ospitare 1700 atleti olimpici, il Villaggio Olimpico dei Giochi di Milano-Cortina non è solo un complesso abitativo, ma anche un insieme di spazi comuni, aule studio, cucine condivise e terrazze. Dopo le Olimpiadi invernali, questo spazio si trasformerà nel più grande studentato convenzionato d’Italia. Situato nell’ex scalo di Porta Romana, il villaggio segna l’inizio di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana che trasformerà l’area da antico snodo ferroviario in un quartiere sostenibile e intergenerazionale. Qui troveranno casa 1.700 studenti, 2.000 residenti tra edilizia libera, convenzionata e pubblica, e 6.000 lavoratori. Inoltre, il piano terra del nuovo complesso ospiterà oltre 20 spazi destinati a negozi e servizi di prossimità.
Durante la presentazione del progetto, il fondatore e Ceo di Coima, Manfredi Catella, ha sottolineato che …“questa opera è stata realizzata al 100% con imprese e fornitori italiani”…, evidenziando l’importanza della collaborazione tra il settore pubblico e privato. In questa occasione, sono stati presentati per la prima volta gli interni del villaggio, che accoglieranno gli atleti. Le stanze, sia singole che doppie, le cucine e le aule, attualmente vuote, si animeranno presto grazie alla comunità olimpica internazionale e successivamente agli studenti delle università di Milano. Le iscrizioni sono già aperte, aprendo la strada a una nuova vita per l’ex scalo ferroviario.