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    Home»Calcio»Il Liverpool sfotte gli Oasis, il Manchester City risponde sul campo (e coi fratelli Gallagher)
    Calcio

    Il Liverpool sfotte gli Oasis, il Manchester City risponde sul campo (e coi fratelli Gallagher)

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino12 Ottobre 2026 11:45Nessun commento2 Mins Read
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    Noel Gallagher esulta con Haaland
    Noel Gallagher esulta con Haaland
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    I nervi sono tesissimi in casa del Manchester City e il motivo è presto detto: sulla squadra pesa una spada di Damocle grande come una casa, dopo la notizia delle ripetute violazioni finanziarie che la Premier League ha già definito illecite. Tantissime sono state le critiche piovute sui citizens da ogni angolo di Inghilterra, con la speranza che possano essergli tolti i titolo conquistati sul campo. In tutto questo, la squadra di Haaland ha affrontato e affondato il Liverpool ad Anfield. Durante il match, le telecamere hanno catturato l’esultanza di Noel Gallagher.

    Le immagini hanno fatto il giro del mondo in poche ore. Prima il cantante appare perplesso di fronte agli insulti e alle parodie dei Reds, poi esplode in un’esultanza sfrenata insieme a Haaland dopo il gol, e infine lascia lo stadio con un sorriso beffardo stampato in faccia che vale più di mille parole.

    Se Noel ha festeggiato allo stadio, suo fratello Liam, invece, ha fatto “strage” su X con una serie di tweet che definire volgari è dire poco, rivolti ai tifosi dei Reds. Ultima perla in ordine di tempo, aver pubblicato la canzone che da sempre rappresenta l’inno del Liverpool, You’ll never walk alone.

    https://t.co/Spb4eovKUo

    — Liam Gallagher (@liamgallagher) October 12, 2026

    Ma perché questa rivalità musicale si è mescolata con quella calcistica? La risposta affonda nelle radici culturali delle due città: Liverpool è la patria dei Beatles, Manchester quella degli Oasis. Due identità musicali che si contrappongono tanto quanto le loro squadre di calcio. E quando si aggiunge il fatto che il Manchester City è attualmente ritenuto colpevole di ben 114 violazioni finanziarie della Premier League, la miscela diventa esplosiva.

    Anfield ieri era un teatro di creatività polemica. I tifosi del Liverpool non si sono limitati ai classici cori, ma hanno trasformato la copertina dell’album iconico degli Oasis “What’s the story Morning Glory” in “Tainted Glory”, ovvero una gloria macchiata, sporca. Ancora più ingegnoso lo striscione ispirato a “Wonderwall” con la scritta “e dopo tutto, avete davvero derubato tutti noi”.

    Sul campo, però, la risposta è stata impietosa: il Manchester City ha vinto 3-0, con il Liverpool rimasto in dieci uomini. A ogni tocco di palla dei giocatori ospiti, i tifosi di casa cantavano “imbroglioni”, in termini decisamente meno eleganti. E per i tifosi del City, i tre punti conquistati ad Anfield valgono doppio.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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