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    Home»Tennis»Perché Alcaraz si è lamentato delle palline a Shanghai: sotto accusa i rimbalzi irregolari
    Tennis

    Perché Alcaraz si è lamentato delle palline a Shanghai: sotto accusa i rimbalzi irregolari

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino13 Ottobre 2026 9:06Nessun commento2 Mins Read
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    Alcaraz e Bergs
    Alcaraz e Bergs
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    Carlos Alcaraz è stato eliminato al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai dal belga Zizou Bergs con il punteggio di 7-5 7-6(4) e Zverev ha conquistato matematicamente la vetta della classifica ATP. Fin qui, tutto normale. Il punto è che la sconfitta dello spagnolo ha fatto notizia non solo per il risultato inaspettato, ma soprattutto per le durissime critiche rivolte dal numero 3 del mondo alle condizioni di gioco.

    Già durante il primo set, sul 5-5, quando Bergs gli ha strappato il servizio, Alcaraz si è rivolto al proprio angolo con parole che non lasciavano spazio a interpretazioni: “Non posso giocare così! Non è possibile che una pallina rimbalzi in un modo e quella successiva scivoli. Non posso giocare d’istinto!“. Uno sfogo che anticipava l’eliminazione e che ha trovato conferma nelle dichiarazioni post-partita.

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    In conferenza stampa, il murciano ha ribadito le proprie perplessità sulle condizioni di gioco profondamente diverse tra il match d’esordio contro Juan Manuel Cerundolo e quello contro Bergs. La differenza principale, secondo lo spagnolo, risiedeva nelle condizioni ambientali: contro Cerundolo aveva giocato con il tetto chiuso, mentre contro Bergs il match si è disputato all’aperto.

    La questione delle palline aveva già sollevato polemiche nei giorni precedenti, con Novak Djokovic che aveva giudicato i campi di Shanghai particolarmente veloci rispetto alle proprie abitudini. Alcaraz ha offerto una lettura leggermente diversa, concentrandosi sulla variabilità delle condizioni piuttosto che sulla velocità assoluta della superficie. Insomma, le palline utilizzate erano incostanti e prive di uniformità sui rimbalzi.

    A rispondergli, l’avversario Bergs che ha spiegato: “Le palline sono esattamente le stesse che abbiamo usato nel torneo di Tokyo (in cui Alcaraz si è confermato campione settimana scorsa, lanciando poi la moda dei “baffi”), quindi non credo che il problema risieda lì. È vero che, di tanto in tanto, si sono verificati rimbalzi anomali sul campo. È una cosa che ho notato anche durante il riscaldamento. Magari capita un rimbalzo anomalo ogni dieci o venti colpi. Può succedere, e non lo nego, ma credo che, nel complesso, sia i campi che le palle siano ottimi“.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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