Il giorno che i tifosi azzurri aspettavano è arrivato: Scott McTominay è tornato al lavoro con il Napoli e dovrebbe sostenere la prima seduta di allenamento dopo lo stop, in forma individuale e lontano dal resto del gruppo. Non è ancora il rientro in campo con i compagni, ma è il primo passo concreto verso il ritorno.
Lo scozzese si era sottoposto lo scorso 8 settembre a una procedura di ablazione cardiaca allo Spire Manchester Hospital. L’intervento, come confermato dal bollettino medico diffuso all’epoca, è riuscito perfettamente. Da allora il centrocampista ha osservato circa due settimane di riposo, e ora il fisico è considerato pronto per una ripresa graduale dell’attività.
Per Max Allegri riavere McTominay è una notizia importante: il tecnico ha bisogno di uno dei suoi uomini di riferimento. Proprio per questo, però, la parola d’ordine nello spogliatoio e nello staff medico è una sola: prudenza.

Il club, infatti, non intende forzare nulla. McTominay sarà monitorato giorno dopo giorno e tornerà ad allenarsi con la squadra, e poi a giocare, solo quando avrà recuperato la condizione necessaria e, aspetto tutt’altro che secondario, quando si sentirà davvero pronto. La tabella di marcia prevede prima il lavoro in allenamento, poi il recupero di ritmo e intensità. Solo dopo si valuterà il momento giusto per metterlo a disposizione di Allegri.
Non esiste, dunque, una data stabilita per il ritorno in partita. C’è però una speranza, che a Napoli coltivano senza metterla per iscritto: rivederlo in campo contro il Frosinone il 10 ottobre. Se dovesse slittare, nessun dramma. L’idea è accompagnarlo passo dopo passo, senza pressioni.
A favorire questo percorso c’è anche una scelta già fatta: McTominay non è stato convocato dalla Scozia per gli impegni di Nations League contro Slovenia, Svizzera, Macedonia del Nord e ancora Slovenia. Una decisione inevitabile, che di fatto gli regala un vantaggio: potrà restare a Castel Volturno e seguire un programma costruito sulle sue esigenze, lontano dagli impegni e dalle tensioni della nazionale. Sarà un periodo prezioso per capire come reagirà il suo organismo alla ripresa dell’attività.
Il suo rientro arriva in un momento delicato per il Napoli, alle prese con un’infermeria affollata: la lista degli infortunati è lunga e include, tra gli altri, nomi come Buongiorno e Alisson. Ritrovare un giocatore così centrale nel progetto di Allegri sarebbe una boccata d’ossigeno per l’intero ambiente.
