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    Home»Calcio»Scott McTominay è tornato: il Napoli ritrova il suo cuore, ma non vuole bruciare le tappe
    Calcio

    Scott McTominay è tornato: il Napoli ritrova il suo cuore, ma non vuole bruciare le tappe

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti24 Settembre 2026 14:26Nessun commento2 Mins Read
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    Scott McTominay con la maglia del Napoli
    Scott McTominay con la maglia del Napoli
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    Il giorno che i tifosi azzurri aspettavano è arrivato: Scott McTominay è tornato al lavoro con il Napoli e dovrebbe sostenere la prima seduta di allenamento dopo lo stop, in forma individuale e lontano dal resto del gruppo. Non è ancora il rientro in campo con i compagni, ma è il primo passo concreto verso il ritorno.

    Lo scozzese si era sottoposto lo scorso 8 settembre a una procedura di ablazione cardiaca allo Spire Manchester Hospital. L’intervento, come confermato dal bollettino medico diffuso all’epoca, è riuscito perfettamente. Da allora il centrocampista ha osservato circa due settimane di riposo, e ora il fisico è considerato pronto per una ripresa graduale dell’attività.

    Per Max Allegri riavere McTominay è una notizia importante: il tecnico ha bisogno di uno dei suoi uomini di riferimento. Proprio per questo, però, la parola d’ordine nello spogliatoio e nello staff medico è una sola: prudenza.

    Scott McTominay
    Scott McTominay

    Il club, infatti, non intende forzare nulla. McTominay sarà monitorato giorno dopo giorno e tornerà ad allenarsi con la squadra, e poi a giocare, solo quando avrà recuperato la condizione necessaria e, aspetto tutt’altro che secondario, quando si sentirà davvero pronto. La tabella di marcia prevede prima il lavoro in allenamento, poi il recupero di ritmo e intensità. Solo dopo si valuterà il momento giusto per metterlo a disposizione di Allegri.

    Non esiste, dunque, una data stabilita per il ritorno in partita. C’è però una speranza, che a Napoli coltivano senza metterla per iscritto: rivederlo in campo contro il Frosinone il 10 ottobre. Se dovesse slittare, nessun dramma. L’idea è accompagnarlo passo dopo passo, senza pressioni.

    A favorire questo percorso c’è anche una scelta già fatta: McTominay non è stato convocato dalla Scozia per gli impegni di Nations League contro Slovenia, Svizzera, Macedonia del Nord e ancora Slovenia. Una decisione inevitabile, che di fatto gli regala un vantaggio: potrà restare a Castel Volturno e seguire un programma costruito sulle sue esigenze, lontano dagli impegni e dalle tensioni della nazionale. Sarà un periodo prezioso per capire come reagirà il suo organismo alla ripresa dell’attività.

    Il suo rientro arriva in un momento delicato per il Napoli, alle prese con un’infermeria affollata: la lista degli infortunati è lunga e include, tra gli altri, nomi come Buongiorno e Alisson. Ritrovare un giocatore così centrale nel progetto di Allegri sarebbe una boccata d’ossigeno per l’intero ambiente.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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