Dante Alighieri scelse Ravenna per l’esilio e per chiudere la sua opera più grande. Ronaldinho, invece, ha scelto la stessa città romagnola per una rinascita sportiva che fino a poche settimane fa sembrava impensabile. A otto anni dal ritiro ufficiale dai campi, il fuoriclasse brasiliano si è presentato ieri come nuovo giocatore del Ravenna, club di Serie C guidato dal presidente Ignazio Cipriani e dal vicepresidente Ariedo Braida.
La giornata si è aperta in mattinata con l’atterraggio a Forlì a bordo di un volo privato. Dopo pranzo e un breve riposo, Ronaldinho ha incontrato la stampa nel tardo pomeriggio nella cornice della Residenza La Monaldina, storica villa settecentesca che fu proprietà di Raul Gardini. In serata è arrivata la presentazione ufficiale ai nuovi compagni di squadra, andata in scena a Marina di Ravenna, con la città che per un giorno è finita sotto i riflettori dei media internazionali, sportivi e non.
Ronaldinho si è mostrato in forma smagliante, sorridente e rilassato, assicurando di sentirsi bene fisicamente. Alla domanda su cosa possa significare, per un campione che ha vinto tutto ai massimi livelli, ripartire dalla terza serie italiana, il brasiliano ha risposto parlando soprattutto di entusiasmo: l’obiettivo dichiarato è trasmettere energia positiva allo spogliatoio e regalare spettacolo ai tifosi, più che inseguire numeri o traguardi personali, anche se il conto delle reti in carriera — vicino a quota 300 — resta comunque un dettaglio che intriga.
L’ex Barcellona e Milan ha anche ricordato con affetto la sua prima esperienza calcistica in Italia, indicando il gol siglato in un derby come uno dei ricordi più belli, e ha speso parole di stima per Luka Modric, definito uno dei più grandi della storia del calcio, ribadendo il suo legame con i colori rossoneri.
Sul fronte societario, il presidente Cipriani ha spiegato di aver convinto il giocatore facendo leva sull’amicizia personale e sulla passione condivisa per il progetto, presentato come un’operazione capace di avvicinare l’intera città alla squadra. Non si tratta solo di un’operazione sportiva: Ronaldinho entrerà infatti nel club anche con una quota societaria, pur non essendo previsto il suo utilizzo nella prossima gara casalinga contro la Reggiana.
Il debutto in campo, sotto la guida del tecnico Andrea Mandorlini, resta ancora da definire nelle prossime settimane, in base ai primi allenamenti. Intanto il marketing ha già risposto: la maglia numero 10 con il suo nome, messa in vendita a 129 euro, è andata sold out in tempi record.
Resta da capire se il ragazzo di Porto Alegre, che fu anche mentore di un giovanissimo Leo Messi, riuscirà davvero a regalare al pubblico della Serie C quella magia che ha incantato il calcio mondiale per oltre un decennio.
