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    Home»Calcio»Addio a Beccalossi, leggenda dell’Inter
    Calcio

    Addio a Beccalossi, leggenda dell’Inter

    RedazioneBy Redazione6 Maggio 2026 11:59Nessun commento2 Mins Read
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    Evaristo Beccalossi, figura leggendaria dell’Inter, ci ha lasciato all’età di 69 anni. Il club nerazzurro ha confermato la notizia, ricordando il suo contributo indelebile alla storia della squadra. Beccalossi, centrocampista offensivo di straordinario talento, ha vinto lo scudetto con l’Inter nel 1980 e ha segnato 37 gol in 216 presenze in sei stagioni memorabili.

    Nel gennaio 2025, un malore lo aveva costretto a un lungo periodo di coma. Nonostante le difficoltà, il suo spirito e la sua abilità con il pallone hanno lasciato un segno indelebile nei cuori dei tifosi. L’Inter ha pubblicato una commovente lettera di cordoglio: “Ci sembra impossibile. Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile come i suoi dribbling, unico nel suo modo di trattare il pallone”.

    Gianni Brera lo aveva ribattezzato “Driblossi”, per la sua arte nel dribblare e saltare gli avversari con leggerezza. Con i suoi riccioli inconfondibili, Beccalossi “accarezzava” il pallone, regalando magie ai tifosi. Peppino Prisco lo descrisse perfettamente: “Lui non giocava con il pallone, era il pallone che giocava con lui”.

    Beccalossi è stato più di un giocatore; era un simbolo di sogni e magia. Non solo per i gol e i titoli vinti, ma per il dono di creare meraviglie in campo. Anche i suoi errori, come i due rigori sbagliati in una notte di coppa, sono diventati parte della sua leggenda, celebrati anche a teatro da Paolo Rossi.

    Cresciuto nelle giovanili del Brescia, ha esordito in prima squadra nel 1972 prima di trasferirsi all’Inter nel 1978. Dopo Milano, ha giocato per Sampdoria, Monza, Brescia, Barletta, Pordenone e Breno, lasciando ovunque un ricordo indelebile. Beccalossi è stato e sarà sempre un’icona, una leggenda nerazzurra.

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