È venuto a mancare all’età di 69 anni Salvatore Garritano, noto ex attaccante di Serie A che ha indossato le casacche di Toro, Atalanta e Ternana. Da tempo combatteva contro una malattia, la leucemia, che lo aveva indebolito.
Garritano, ricordato per la sua grinta e capacità di adattarsi a diversi ruoli in campo, ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore dei tifosi delle squadre in cui ha giocato. A Torino, sotto la guida di tecnici di prestigio, ha saputo farsi amare per il suo impegno e la sua determinazione.
Il suo passaggio all’Atalanta ha rappresentato un capitolo significativo della sua carriera. Qui, Garritano ha mostrato tutto il suo talento, contribuendo con gol e assist preziosi durante le stagioni trascorse a Bergamo. La sua abilità nel gioco aereo e la visione di gioco erano qualità apprezzate e riconosciute da compagni e avversari.
Non meno importante è stato il suo contributo alla Ternana, dove ha continuato a dimostrare la sua esperienza e il suo talento. Anche in questa squadra, Garritano è stato un punto di riferimento per i giovani calciatori e un esempio di professionalità.
Il mondo del calcio si unisce nel ricordo di un uomo che ha dato tanto a questo sport, sia dentro che fuori dal campo. I suoi ex compagni e i club con cui ha lavorato lo ricordano con affetto e rispetto, sottolineando come il suo spirito combattivo sia sempre stato una fonte di ispirazione.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Garritano sarà sempre ricordato non solo come un grande calciatore, ma anche come una persona di straordinaria umanità.




