L’Al Hilal, club di grande prestigio nel panorama del calcio saudita, si avvicina a un cambiamento rivoluzionario. Il fondo sovrano PIF, attuale detentore del 75% del club, è prossimo a cedere il controllo diretto del team, aprendo le porte a investitori privati sia nazionali che internazionali. Questa mossa rientra in un piano ambizioso guidato dal Ministero dello Sport saudita volto a rendere i club più autonomi e sostenibili. Il PIF, protagonista dell’espansione della Saudi Pro League, sta già riducendo la sua partecipazione in altre squadre come Al Nassr, Al Ittihad e Al Ahli.
La trattativa per la cessione dell’Al Hilal sembra avanzata, con il principe Alwaleed bin Talal in prima linea tra i possibili acquirenti. Il principe è già coinvolto nel club, possedendo il 25% attraverso un’organizzazione non profit che riceve supporto finanziario da lui stesso. Questo scenario rende la cessione di Al Hilal più rapida rispetto ad altre squadre sotto il controllo del fondo sovrano.
Sul piano sportivo, l’uscita del PIF non dovrebbe causare un immediato ridimensionamento. Anzi, con Simone Inzaghi alla guida, si punta a mantenere l’Al Hilal al vertice del calcio saudita. La gestione futura potrebbe essere caratterizzata da investimenti più mirati e una maggiore autonomia, un passo verso un progetto sportivo più sostenibile e orientato ai risultati piuttosto che alla politica.





