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    Home»Storie»Alcaraz e la strategia dietro al messaggio di ritorno in campo (c’entra il calciomercato)
    Storie

    Alcaraz e la strategia dietro al messaggio di ritorno in campo (c’entra il calciomercato)

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti21 Agosto 2026 20:00Nessun commento2 Mins Read
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    Primo piano di Alcaraz
    Primo piano di Alcaraz - Instagram
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    Carlos Alcaraz ha scelto un modo decisamente fuori dagli schemi per comunicare il suo ritorno nel tennis. Niente comunicato ufficiale, nessuna conferenza stampa: per confermare la presenza agli US Open 2026, lo spagnolo ha affidato la notizia a Fabrizio Romano e al suo celeberrimo Here We Go. Un incrocio tra tennis e calciomercato che ha conquistato immediatamente i social.

    L’idea, però, non è nata all’improvviso. Alcaraz conosceva già Romano e i due avevano avuto alcuni contatti sui social. Proprio in una di queste occasioni, il tennista aveva lanciato la proposta: quando sarebbe arrivato il momento del rientro dall’infortunio, avrebbe voluto utilizzare il marchio di fabbrica del giornalista italiano per dare l’annuncio. “Quando rientro dall’infortunio vorrei fare un annuncio con Here We Go”, aveva scritto Carlos, secondo il racconto dello stesso Romano.

    Il momento è arrivato dopo mesi complicati. Alcaraz era fermo da aprile per un problema al polso destro e aveva dovuto rinunciare a diversi appuntamenti importanti, compresi Roland Garros e Wimbledon. Il suo rientro era stato inizialmente ipotizzato a Cincinnati, ma la prudenza ha imposto un ulteriore rinvio. Gli allenamenti delle ultime settimane, compresi quelli con Holger Rune, hanno però fornito indicazioni sufficientemente positive per puntare direttamente su New York.

    A quel punto sono entrati in scena i collaboratori di Alcaraz. Il team marketing dello spagnolo ha contattato Romano e, insieme, hanno costruito l’operazione: grafiche, testo e tempistica sono stati preparati aspettando il via libera dei medici. Poi, una volta ricevuto l’ok, il post è stato pubblicato.

    Il risultato è stato un vero fenomeno social. Romano può contare su una platea enorme: quasi 50 milioni di follower su Instagram, un pubblico molto superiore a quello di Alcaraz. Il post ha raggiunto circa 1,1 milioni di like nelle prime 18 ore, trasformando un annuncio sportivo in un piccolo evento mediatico.

    La particolarità è che, nonostante il valore commerciale dell’operazione, non c’è stato un pagamento tra le parti. Romano ha spiegato che si è trattato di una collaborazione alla pari, nata dalla conoscenza reciproca e dalla volontà di sperimentare qualcosa di nuovo. Per il giornalista, il significato dell’operazione va oltre il semplice marketing: il suo slogan, nato nel mondo del calciomercato, è diventato per un giorno anche il simbolo del ritorno di una delle stelle del tennis mondiale.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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